Nonostante un calo negli ultimi anni, il fenomeno dei veicoli senza assicurazione resta un problema serio. Dalle automobili alle motociclette, migliaia di mezzi continuano a circolare senza copertura, con numeri ancora preoccupanti.
Secondo le stime del 2024, sono circa mezzo milione le moto che viaggiano privi della polizzaRC, su un totale circolante di circa 7 milioni. Uno dei principali fattori che spingono molti motociclisti a rinunciare all’assicurazione è il continuo aumento dei prezzi delle polizze, che rende più difficile sostenere il premio annuale richiesto dalla compagnia.
Secondo l’Osservatorio di Segugio.it, la tariffa media RC Moto è passata dai 292 euro di gennaio 2023 ai 375 euro di gennaio 2025: tuttavia, una buona notizia è che tramite i comparatori di polizze, come Segugio.it, si può individuare l’assicurazione moto più conveniente e adatta alle proprie esigenze, evitando sanzioni salate.
Moto senza assicurazione: la sanzione è pesante
L’articolo 193, comma 2, del Codice della Strada prevede una sanzione amministrativa che varia da 866 euro a 3.464 euro, con la decurtazione di 5 punti dalla patente. Tuttavia, esistono possibilità di riduzione della sanzione: se il proprietario stipula una nuova polizza tra il 16° e il 30° giorno dalla scadenza della precedente, l’importo viene dimezzato. Lo stesso vale in caso di demolizione del veicolo entro un mese dalla contestazione dell’infrazione.
Per i recidivi, le conseguenze sono ancora più gravi: chi viene sorpreso due volte senza copertura assicurativa nell’arco di un biennio rischia una sanzione doppia (ossia fino a 6.928 euro).
Sequestro e confisca della moto
Il Codice della Strada prevede anche sanzioni accessorie per chi circola senza assicurazione. Gli agenti possono disporre l’immediato sequestro del mezzo, che verrà prelevato, trasportato e depositato in un luogo non soggetto al pubblico passaggio. Il veicolo potrà essere recuperato solo dopo il pagamento della sanzione, l’attivazione di una polizza RC Moto di almeno sei mesi e il saldo delle spese di prelievo e custodia.
Se il proprietario non regolarizza la situazione nei termini previsti, la moto viene confiscata definitivamente.
Incidente con moto non assicurata: chi paga?
Chi causa un incidente alla guida di un mezzo non assicurato deve risarcire i danni di tasca propria.
Tuttavia, per abbreviare i tempi, le vittime possono effettuare richiesta di risarcimento al Fondo Garanzia Vittime della Strada: gestito dalla CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) e finanziato con una percentuale sui premi RC (il 2,5%), il fondo interviene risarcendo le vittime in specifici casi, come incidenti causati da veicoli privi di assicurazione o pirati della strada.
Per accedere al Fondo è necessario inviare la richiesta di risarcimento all’impresa assicurativa con competenza territoriale riferita al luogo in cui è accaduto il sinistro: l’elenco delle compagnie, designate con decreto del Ministro competente, è presente sul sito della CONSAP. La stessa impresa, una volta liquidato il danno, ottiene il rimborso dal Fondo, che si rivale sul responsabile del sinistro per recuperare quanto versato.
Se, invece, un motociclista senza assicurazione viene coinvolto in un incidente senza colpa, ha comunque diritto a essere risarcito dalla compagnia assicurativa del veicolo responsabile.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni








