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Nella zona Sud della Provincia di Siracusa la Sanità “Mette le Ali”: Inaugurata l’Elisuperficie al Trigona di Noto

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“La sinergia tra enti è la mossa vincente per fornire alla cittadinanza servizi di cui la stessa ha bisogno”. A sottolinearlo è stato il sindaco di Noto, Corrado Valvo, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’elisuperficie dell’ospedale “Trigona” di Noto, che da ieri è entrata in funzione anche nelle ore notturne.

“Questo è un momento concreto per la nostra comunità – ha aggiunto il primo cittadino – Riteniamo che questo servizio possa salvare vite umane in un ospedale di frontiera che raccoglie le esigenze degli utenti fino a Portopalo”.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta nella sala convegni dell’ospedale netino alla presenza di autorità politiche, civili e militari. In apertura il direttore sanitario dell’ospedale Avola-Noto, Rosario Di Lorenzo, ha illustrato il percorso che ha portato al completamento delle procedure per l’ottenimento dell’autorizzazione da parte dell’Enac per il servizio sia diurno che notturno nonché, grazie all’intervento del Comune di Noto, per la gestione del servizio.

Nel suo intervento, il direttore amministrativo dell’Asp di Siracusa, Salvatore Strano, in rappresentanza del direttore generale Franco Maniscalco assente per improrogabili impegni istituzionali fuori sede, assieme al direttore sanitario Annunziata Sciacca, ha evidenziato l’importanza fondamentale dell’unità di intenti che, anche in questo caso, ha consentito l’attivazione di un servizio indispensabile per migliorare la qualità dell’offerta sanitaria della zona sud.

Il direttore amministrativo ha evidenziato inoltre come l’inaugurazione rappresenti l’impegno a 360 gradi che l’Azienda sanitaria rivolge su tutto il territorio provinciale per offrire le migliori prestazioni a favore dei cittadini.

Dopo gli interventi si è svolto il taglio del nastro dell’elisuperificie, dove è atterrato l’elicottero della Centrale operativa per la Sicilia orientale del 118. Quindi il vicario del vescovo di Noto, don Angelo Giurdanella, ha impartito la benedizione.

“Anche la chiesa è attenta e sensibile alla salute della popolazione – ha detto il sacerdote – Plaudiamo alla realizzazione di questo ulteriore servizio a favore delle persone che soffrono”.