Si è tenuto ieri ad Avola il congresso di Noi Moderati della provincia di Siracusa. Sono stati eletti dall’assemblea Nino Campisi come coordinatore provinciale, Nello Mortellaro vicecoordinatore, Joe Frasi presidente, Carmelo Longo segretario. Il congresso, moderato dal giornalista di SiracusaNews Luca Signorelli, ha visto la partecipazione dell’on. Saverio Romano coordinatore politico nazionale di Noi Moderati, il portavoce nazionale Ignazio Messina, il vicecoordinatore regionale Peppe Germano e il coordinatore di Noi Moderati in Sicilia Massimo Dell’Utri. Numerosi gli intervenuti anche per portare i saluti, tra questi il sindaco di Avola Rossana Cannata, il coordinatore Dc Salvo Andolina, il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Gerratana, il leader di Civico 4 Michele Mangiafico (col quale pare si stia avviando un discorso di collaborazione a Siracusa), il vicesindaco di Pachino Giuseppe Gurrieri e il rappresentante della Lega Simone Libro.
“Noi Moderati conclude cosi le celebrazioni dei congressi provinciali nelle otto province con l’eccezione di quella di Palermo che celebrerà il suo congresso il prossimo 5 luglio – le parole di Dell’Utri subito dopo il congresso di ieri ad Avola -. A lui e alla sua squadra il massimo sostegno della nostra comunità politica”.
Un momento di confronto, di visione, ma soprattutto di costruzione e responsabilità politica, che si inserisce nel più ampio percorso nazionale di radicamento territoriale del partito. Ieri si è parlato di organizzazione, partecipazione e progettualità, con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Noi moderati nella provincia di Siracusa e condividere gli indirizzi strategici per i prossimi mesi.
L’avvocato Campisi ha presentato la propria candidatura, motivato la decisione che lo ha portato ad aderire a Noi Moderati e fornito spunti sulla visione programmatica e gli obiettivi politici del partito, non solo ad Avola ma in tutta la provincia. Un applauso ha di fatto conclamato la sua elezione. E quella dei componenti dell’assemblea e dei delegati al congresso regionale.
La parola è passata a Giuseppe Germano, alla prima uscita dopo la fine delle amministrative di Solarino, che ha contestato “un sistema di potere nell’interesse di alcuni che vanno contro altri. A Siracusa succede anche questo. E oggi, nella maggioranza variegata che ha portato all’elezione di Michelangelo Giansiracusa all’ex Provincia, lo stesso presidente è venuto a Solarino a fare campagna per il mio avversario. Una schizofrenia che va corretta, quindi bene il tavolo del centrodestra voluto dal deputato regionale Riccardo Gennuso, ma vorremmo capire anche se Giuseppe Carta ne fa parte o no”.
Le difficoltà nell’amministrare un Comune, le prospettive per gli enti locali, il ruolo dell’Associazione nazionale comuni italiani e quello di Noi Moderati nell’amministrazione pubblica nell’intervento di Ignazio Messina, vicepresidente Anci ed esperto amministratore, mentre il coordinatore regionale Dell’Utri ha approfondito il piano di radicamento regionale e le linee politiche per la nostra isola, con una piccola digressione sull’unità del centrodestra, che se compatto, vince.
Conclusioni affidate al coordinatore nazionale di Noi Moderati, già Ministro delle Politiche Agricole e attualmente parlamentare, oggi guida il partito a livello nazionale in un processo di consolidamento e rinnovamento e ha puntato sugli obiettivi politici generali di Noi Moderati e il coordinamento necessario tra il livello locale e nazionale, con particolare riferimento alla sanità e all’abbattimento delle liste d’attesa: “Noi Moderati vuole essere una forza di equilibrio, responsabilità e concretezza”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni




