La Sezione siracusana di Giovane Italia, movimento giovanile del PDL, ieri mattina ha partecipato alla manifestazione indetta da Giovane Italia Catania di fronte la Banca D’Italia in Piazza della Repubblica per ribadire la contrarietà al Governo Monti.
“Un sit-in dichiara Andrea Mandarà, coordinatore di Giovane Italia Catania, organizzato per simboleggiare il nostro dissenso contro il sistema bancario e creditizio e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul mancato sostegno alle famiglie ed alle imprese che le banche dovrebbero fornire”.
“Nonostante il momento di estrema difficoltà che la politica nazionale e locale sta vivendo, dichiara Daniele Siniscalchi, chiediamo, a gran voce che a rappresentare gli italiani sia un governo politico legittimamente eletto dai cittadini, e non un pugno di tecnici che hanno, più che nel passato, fatto pesare i sacrifici per il risanamento sui soliti noti, pensionati e lavoratori dipendenti, innalzando come mai nella storia repubblicana il carico fiscale sulle famiglie già inginocchiate dagli effetti della crisi.
La nostra contrarietà al Governo delle banche, viene oggi confermata sulla base di quei provvedimenti che favoriscono il sistema bancario a danno dei cittadini, come la previsione dell’obbligatorietà dei conti correnti per le pensioni superiori a 500 euro, a causa del quale, coloro che già versano in precarie condizioni economiche, dovranno sostenere i normali costi di gestione di un conto corrente rappresentati dal canone mensile e dall’imposta di bollo, e dalla riduzione a 1000 euro della possibilità di pagamento in contanti.”
Alessandro Venusino conclude dichiarando che “come movimento giovanile ci adopereremo per consegnare la nostra proposta in Sicilia ai deputati che oggi , forse con poca coerenza appoggiano un governo e una manovra che non va verso la direzione auspicata dagli Italiani”.
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