L’assessore alle Politiche Scolastiche, Giuseppe Munafò, ha inviato al Dirigente del CSA, Giuseppe Italia, una richiesta di chiarimenti in merito alla situazione venutasi a creare all’Istituto Raiti, dove i genitori degli oltre 200 bambini della scuola materna hanno segnalato al Comune il mancato avvio del servizio mensa.
“Nonostante il pagamento dei buoni pasto – hanno scritto i genitori all’assessore Munafò- il servizio mensa non funziona atteso che delle unità del personale Ata messo a disposizione dal CSA solo due hanno dato la loro disponibilità. Chiaramente due unità – conclude la nota dei genitori – sono insufficienti alla corretta erogazione del servizio”.
“A seguito della segnalazione dei genitori- dichiara l’assessore Munafò- ho subito chiesto al dirigente scolastico dell’Istituto Raiti i dovuti chiarimenti sulla vicenda. Mi è stato detto che delle nove unità assegnate dal CSA, cinque percepiscono l’indennità erogata dal Comune, ma solo due sono disponibili a prestare il servizio mensa, mentre le altre chiedono l’estensione dell’indennità specifica a tutto il personale assegnato all’istituto.
Estensione non giustificabile, in quanto chiaramente in contrasto con quanto segnalato dal dirigente scolastico sulle unità in servizio: è evidente che la Pubblica Amministrazione non può pagare prestazioni non rese.
Atteso che la situazione venutasi a creare non è più tollerabile, si è suggerito di sostituire il personale in atto destinato all’Istituto Raiti con altre unità Ata qualora con queste unità non si riuscisse a trovare un’intesa. In caso di esito negativo della trattativa, il Comune provvederà con altro personale ad effettuare il servizio”.
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