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Nominati i due co-portavoce del comitato “Europa Verde Siracusa”: Salvo La Delfa e Giusi Nanè

A breve il comitato presenterà un decalogo delle priorità ambientali della provincia di Siracusa con analisi e proposte fattive da condividere con l’intera comunità

Nané e La Delfa

Sono stati nominati i due co-portavoce del comitato “Europa Verde Siracusa”, Salvo La Delfa e Giusi Nanè.

Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi, plaude alla costituzione e alla duplice nomina: “il territorio siracusano ha pagato un prezzo inaccettabile dal punto di vista sociale e ambientale a causa dell’inquinamento provocato a partire dal petrolchimico. Grazie all’esposto dei Verdi la Procura avviò indagini mentre le istituzioni chiudevano gli occhi. Dobbiamo portare lavoro, benessere sociale e rispetto dell’ambiente e il Pnrr con I fondi europei rappresenta un’occasione storica per cambiare in meglio. La costituzione di un comitato di Europa Verde a Siracusa è un ulteriore tassello in questa direzione”.

Salvo La Delfa, chimico, docente di scienze di un istituto superiore, giornalista, fondatore e primo presidente dell’Associazione Rifiuti Zero Siracusa, è un ambientalista che ritiene fondamentale il ruolo della cultura, dell’educazione, dei processi di condivisione e coinvolgimento di tutta la comunità, dei fatti e dell’azione per raggiungere gli obiettivi.

Giusi Nanè, avvocata specializzata in diritto ambientale e nella tutela dei diritti umani, componente del comitato Stop Veleni Siracusa facente parte della Rete dei Comitati Territoriali Siciliani, collabora con università e istituzioni nazionale ed europee e  da anni segue i temi dell’inquinamento industriale del polo petrolchimico.

Dichiarano i  co-portavoce Salvo La Delfa e Giusi Nanè: “In una provincia in cui sono tanti i problemi ambientali da affrontare, in cui è urgente un progetto di tutela delle risorse idriche, di riduzione del rischio idrogeologico, di bonifica dei siti inquinati, di azzeramento dell’impatto ambientale del polo petrolchimico più grande di Europa, in cui l’economia circolare e la rigenerazione urbana stentano a raggiungere valori accettabili, in cui è urgente una transizione industriale e agricola verso nuove forme più rispettose dell’ambiente, in cui prevalgono ancora dinamiche gattopardesche che tengono imprigionato il territorio a logiche di spartizioni baronali, impendendo così la crescita e la valorizzazione delle risorse migliori,  è necessaria la presenza di un gruppo, quello appena costituito di Europa Verde,  che abbia a cuore e metta al centro della discussione politica i temi ambientali, che sia di impulso e di spinta, che ritenga che una economia verde che salvaguardi ed incrementi i livelli occupazionali sia possibile, che sia attento alle istanze dei giovani e che sia vigile e propositivo sui temi relativi all’ecologia e alla transizione ecologica”.

Oltre ai due co-portavoce sono stati affidati a Monica Fiumara, agricoltrice, la delega per l’agricoltura sostenibile e a Marco Trigilia e Donatella Confreda (entrambi docenti) per la scuola e i giovani. A breve il comitato presenterà un decalogo delle priorità ambientali della provincia di Siracusa con analisi e proposte fattive da condividere con l’intera comunità.


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