Arriva la carica dei nuovi manager delle 17 aziende sanitarie siciliane, la cui nomina è arrivata dalla Giunta regionale nella tarda serata di ieri.
Si porta dunque a compimento con questo ulteriore passo – per il quale si attende ora il vaglio della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars – la riforma del sistema sanitario in Sicilia, che per la provincia di Siracusa ha dato adito a non poche discussioni (per ulteriori approfondimenti, clicca sui seguenti articoli, in ordine dal più recente: Sanità A Siracusa: Provincia Ricorre Al Tar; Provincia Siracusa: Oggi Si Costituisce La Commissione Speciale Sulla Sanità; Summit Sulla Sanità A Siracusa: Si Tirano Le Somme; Tagli Alla Sanità: L’Assessore Russo Invitato A Discuterne A Siracusa ; Siracusa: Al Via Rimodulazione Rete Ospedaliera).
Un dato da segnalare è certamente quello della mancata riconferma di tutti i “vecchi” dirigenti delle aziende sanitarie, in merito alla quale si è espresso il vicepresidente del gruppo del PD all’Ars, Roberto De Benedictis (nella foto sotto).
“La mancata conferma di tutti i manager – ha dichiarato il deputato dell’opposizione – dimostra che avevamo ragione quando denunciavamo la disastrosa gestione della sanità siciliana. Ma bisogna dire le cose come stanno: se da un lato va apprezzata la linea dell’assessore Russo, con la sostituzione in blocco dei vecchi manager, dall’altro va senz’altro bocciata l’impronta data da Lombardo perché, a parte alcune
eccezioni, si passa da una lottizzazione all’altra, con manager che continuano ad essere scelti in base alle indicazioni degli sponsor politici“.
“Ci riserviamo – conclude De Benedictis – di entrare nel merito delle scelte e di valutare con attenzione ogni nome in commissione Affari istituzionali dell’Ars, che
la prossima settimana sarà chiamata ad esaminare le nomine dei nuovi
manager”.
Non ha distolto neanche questa volta la sua attenzione sulla vicenda sanità l’on. Mario Bonomo, deputato regionale del PD, secondo il quale la nomina di Franco Maniscalco alla guida dell’Asp di Siracusa rappresenta un passaggio importante per rilanciare quella proficua interlocuzione tra territorio e istituzioni indispensabile per dare alla collettività le giuste risposte in termini di buona sanità.
“La nomina a nuovo responsabile dell’Asp di colui che è stato sin qui commissario straordinario dell’Azienda sanitaria locale 8 – ha dichiarato Bonomo – rappresenta certamente un vantaggio in termini di effettiva conoscenza dei bisogni del territorio e delle sue specificità sanitarie. Sarà adesso importante che il nuovo manager, anche alla luce del nuovo bacino di riferimento, abbia ancora di più occhi aperti ed orecchie attente. Il processo di razionalizzazione messo in moto nel campo della spesa sanitaria non può infatti tenere in conto parametri che siano solamente quelli della stretta economia“.
Bonomo (nella foto a sx) si è concentrato in conclusione sul fatto che le nuove nomine sembrano non dare ragione al gentil sesso, se, riferisce il deputato, scorrendo l’elenco dei nuovi manager della sanità siciliana, non è presente nemmeno una donna.
“Ritengo – ha aggiunto infine Bonomo – che nella nostra regione ci siano professionalità specifiche di altissimo profilo adatte a rivestire ruoli così impegnativi anche fra le donne. Su questo punto ritengo che un’ulteriore riflessione sia doverosa da parte di tutti, a cominciare ovviamente da chi materialmente ha responsabilità di governo”.
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