Cronaca

“Non è ancora possibile stabilire le cause del decesso” afferma il medico legale. A Priolo proclamato lutto cittadino

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Non sono ancora note le cause che hanno determinato il decesso di Salvatore Ganci, mentre svolgeva un ordinario servizio presso la raffineria Isab. “Da un esame macroscopico – ci comunica il Dottor Coco, medico legale incaricato di svolgere l’autopsia sul ragazzo, raggiunto telefonicamente – non sono evidenti lesioni derivanti da malattie naturali che avrebbero potuto causare il decesso.

Come prevede la prassi – continua il medico – inizieremo adesso un’analisi microscopica che comprende l’esame istologico, ovvero un controllo sugli organi interni per rilevare lesioni qualora ce ne fossero; seguirà un esame tossicologico, che comprenderà anche il dosaggio di H2S (acido solfidrico) per determinare o meno l’avvenuta inalazione da parte della vittima. Non sarà possibile – conclude il Dottor Coco – completare questi esami e quindi determinare con certezza le cause del decesso, prima di un mese, tempo necessario per lo svolgimento delle verifiche.

Il Sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, e l’intera Amministrazione comunale sentitamente esprimono il loro commosso e sentito pensiero per il tragico evento, che ha condotto alla morte del concittadino Salvatore Ganci.

L’uomo, per cause ancora da accertare, è dipartito lo scorso 22 maggio 2013, alle ore 1:30 circa, all’età di 38 anni, mentre si trovava in ordinario servizio presso l’impianto CR37 della Raffineria Isab Nord. Non appena la notizia è balzata agli onori della cronaca, l’intera cittadinanza priolese si è stretta con sincerità ed affetto al dolore della famiglia e dei cari del signor Salvatore Ganci, uomo umile e generoso come pochi.

I funerali del compianto e stimato concittadino si terranno domani, 24 maggio, alle ore 15:00, presso la Chiesa dell’Immacolata Concezione. Nella stessa giornata il Sindaco Antonello Rizza ha proclamato il lutto cittadino.