Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno denunciato in stato di libertà M.S., classe 1970, residente a Noto, per il reato di ricettazione di arredamenti, elementi di arredo ed elettrodomestici, nonché per furto di energia elettrica in danno dell’ENEL.
Nella mattinata di ieri, Agenti del Commissariato di Noto, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, effettuavano una perquisizione domiciliare a casa del denunciato.
Durante la perquisizione l’attenzione degli investigatori veniva attirata dal fatto che l’abitazione del denunciato, seppur di modesta fattura, fosse perfettamente arredata con mobilio nuovo e che addirittura parte di esso fosse ancora smontato e accatastato in un locale adiacente (in foto).
I Poliziotti, ritenendo che tutta la mobilia e gli elementi di arredo potessero essere provento di furto, dopo aver effettuato una documentazione fotografica ed aver constatato che recentemente vi erano state denunce di furto di mobili, accertavano che tutto il mobilio in questione (una camera da letto, una cameretta per bambini, una parete attrezzata, tavoli e sedie da giardino, elementi di arredo, nonché una cucina componibile completa di elettrodomestici, anche se ancora smontata) erano stati rubati nello scorso mese maggio da una residenza estiva nel Comune di Noto.
Gli Agenti di Polizia, dopo aver raccolto sufficienti prove, hanno provveduto al sequestro di tutto l’arredamento ed al deferimento all’A.G. dell’indagato per il reato di ricettazione.
L’attività d’indagine ha consentito, altresì, di appurare che la fornitura elettrica nell’abitazione dell’indagato era il risultato di un allaccio abusivo. Tale elemento veniva accertato da una squadra tecnica appositamente fatta intervenire sul posto. L’uomo, pertanto, veniva, altresì, denunciato per il reato di furto di energia elettrica.
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