Noto si stringe ancora una volta al dolore dei familiari e degli amici di Sara Campanella, la studentessa di 22 anni uccisa lo scorso 31 marzo. La città, dolorosamente coinvolta nella tragedia (il 27enne compagno di corso che ne ha confessato l’omicidio è originario di Noto), si mobilita, seguendo l’esempio di Caltagirone, dove il comitato #Noncisonoscuse si è mobilitato contro la violenza di genere con una manifestazione speciale.
Il 30 aprile, a Noto, un corteo di uomini partirà da largo Porta Reale, mentre un corteo di donne si muoverà da piazza XVI Maggio, per incontrarsi in Piazza Municipio, luogo che esprime il senso di comunità della città.
L’evento è con il patrocinio del Comune di Noto.
Il comitato #Noncisonoscuse punta a sensibilizzare e promuovere un cambiamento culturale. La violenza di genere è un problema complesso che coinvolge entrambi i sessi. Le donne hanno lottato per affrontare questa questione, ma sono necessari approcci diversificati e sinergici. Il comitato #Noncisonoscuse crede che anche gli uomini debbano assumersi le proprie responsabilità e impegnarsi attivamente.
La piazza deve tornare a essere un luogo di dialogo e di progettualità.
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