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Noto ospita la delegazione sudcoreana di Yeongcheon: una giornata all’insegna di sapori e tradizioni del territorio

Il momento della conferenza nella Sala degli Specchi è stata occasione anche per un primo importante scambio di informazioni sugli aspetti pratici del settore vitivinicolo, dalla ricerca all'import-export, dalle diverse tipologie ambientali alle possibilità reali di creare contatti come, ad esempio, le due grandi fiere che si tengono in Corea del Sud ad aprile e a settembre

Una giornata che sancisce la nascita di una conoscenza approfondita tra due città molto lontane e molto diverse, unite, però, dalla comune inclinazione alla produzione del vino. Un prodotto della terra declinato in tantissime forme grazie alla sinergia con il territorio e le aziende che hanno partecipato ai momenti organizzati dall’amministrazione Bonfanti.

Proprio il sindaco Corrado Bonfanti ha aperto la giornata accogliendo a Palazzo Ducezio i componenti della delegazione con in testa il direttore generale delle Politiche Agricole di Yeongcheon, Jaesic Jung. “Sono molto contento della visita in Sicilia ed in particolare della scelta precisa verso la nostra città – ha esordito nel suo intervento dinnanzi alle autorità cittadine e alla stampa -. Ci unisce, è vero, il vino e attraverso di esso il territorio tutto si mostra e si racconta, ma Noto non è solo vino, è tutto quello che la nostra terra generosa e l’operosità dei nostri uomini è capace di dare. Una serie di prodotti che hanno contribuito a creare un autentico brand conosciuto in tutto il mondo“. E che ha incantanto anche gli ospiti sudcoreani affascinati dalle bellezze e ammaliati profondamente dall’accoglienza ricevuta.

Un feeling che si è stabilito subito e che porterà altri risultati nel prossimo futuro. “Nelle edizioni dell’Infiorata, la manifestazione più importante organizzata a Noto dal lontano 1980 – spiega il sindaco Bonfanti – abbiamo incontrato il Giappone nel 2013, e nel 2018 ospiteremo la Cina segno di un’attenzione ai paesi asiatici. La Corea del Sud, quarta realtà economica del Continente, è innegabilmente uno Stato in forte crescita, che guarda con interesse alle relazioni internazionali. Prova ne è la visita di oggi nella nostra città“.

Entusiasta il direttore generale Jung: “Siamo stati a Roma due giorni, in occasione del trentennale delle Città del Vino, un posto meraviglioso soprattutto per chi come me ama l’arte e la cultura. Ma volevo venire in Sicilia, terra affascinante e ricca, anche per approfondire le nostre conoscenze nel settore vitivinicolo; la nostra città è la prima produttrice di vino in tutta la Corea del Sud. Ho trovato una città stupenda, ho tre figli e quando si sposeranno consiglierò loro di venire a Noto“.

Il momento della conferenza nella Sala degli Specchi è stata occasione anche per un primo importante scambio di informazioni sugli aspetti pratici del settore vitivinicolo, dalla ricerca all’import-export, dalle diverse tipologie ambientali alle possibilità reali di creare contatti come, ad esempio, le due grandi fiere che si tengono in Corea del Sud ad aprile e a settembre.

Alla Sala degli Specchi la stampa intervenuta all’evento ha poi potuto approfondire con il sindaco e con gli ospiti stranieri alcuni aspetti legati non solo al vino ma anche alla promozione turistica del territorio siciliano del Sud Est. Successivamente si è data la possibilità di fare una breve visita dei luoghi più importanti di Noto e poi di conoscere le aziende associate alla Strada del Vino del Val di Noto, nello splendido sito della Loggia del Mercato, presto sede dell’Enoteca Regionale.

Accolti dal presidente Sebastiano Gulino e dal direttore Teresa Gasbarro, e grazie alla varietà dei vini e degli altri prodotti agricoli presenti, come olio, pane, pomodori, Cantine Gulino, Marchesi di San Giuliano, Feudo Maccari, Riofavara, Feudo Rudinì, Giasira, Azienda Agricola Blundo Gaetano, Arfò Azienda Agricola, Cantina Marilina Bio Vegan Wines, Feudo Ramaddini, Terre di Noto, Cozzo del Parroco, Busulmona, e Vini Curto, la delegazione ha davvero gustato delle eccellenze. Tantissime le domande che hanno posto ai titolari delle Aziende presenti per un interessante e costruttivo scambio. Tra i presenti, infatti, non solo rappresentanti istituzionali e politici ma anche ricercatori, docenti universitari, sommelier e giornalisti.

La giornata è proseguita con la visita alla cantina ed ai vigneti dell’azienda Zisola Mazzei con Andrea Di Pino che ha condotto per mano i visitatori all’interno della vita quotidiana di una Cantina, dalla coltivazione del vitigno alla trasformazione in oro rosso, rosato e bianco; dall’utilizzo dei più moderni sistemi al fascino intatto delle barrique di rovere. Corea del Sud, conquistata in pieno.

E a tavola, davanti a un pranzo che ha proposto le bontà del nostro mare e della nostra terra, e dove si dice nascano le migliori idee, la proposta del direttore Jung di creare uno scambio di professionalità, Noto – Yeongcheon, dove si dia, a entrambe le realtà, la possibilità di crescere e migliorarsi. Un progetto da sviluppare ma che non tarderà a concretizzarsi.

Infine il titolare dell’azienda Busulmona, Gaetano Di Pino, ha fatto concludere il pomeriggio nella propria struttura dove affacciati da un balcone naturale con vista della città e del mare sono arrivati i saluti. Non un addio, bensì un arrivederci.


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