Due distinti interventi di soccorso in mare hanno impiegato la Capitaneria di porto di Siracusa durante la prima mattinata di oggi. Il primo è stato effettuato alle ore 03:30 quando, presso la sala operativa della Guardia costiera di Siracusa, tramite numero blu 1530, giungeva richiesta di soccorso da parte di unita’ da diporto, con tre persone a bordo, che, a causa di un’avaria al motore, rimaneva in balia delle onde nelle acque antistanti lo scoglio detto “Dei due fratelli”.
Il secondo intervento, alle 05:45, è avvenuto nelle acque antistanti il Porto grande; ad essere soccorse sono state 2 persone a bordo di un natante da diporto, anch’esso con il motore in avaria; dopo essere stati intercettati dalla motovedetta sono stati assicurati all’ormeggio nel Porto grande.
A tal proposito la Capitaneria coglie l’occasione per rammentare a tutti i diportisti di controllare sempre, prima di ogni uscita in mare, le dotazioni di bordo e l’efficienza del proprio motore, nel rispetto delle norme vigenti che diciplinano la navigazione in mare e soprattutto di porre la massima attenzione anche alle piu’ elementari mi sure di sicurezza.
Nella giornata di ieri, invece, il personale della Capitaneria di porto di Siracusa e l’equipaggio della motovedetta cp832, a seguito di costante attività di vigilanza della fascia demaniale marittima e della prospiciente zona di mare che costituiscono l’Area marina protetta del Plemmirio, intesa a verificare il rispetto dei vincoli posti a tutela delle risorse naturali che caratterizzano tale area, hanno deferito all’autorita giudiziaria un pescatore che transitava con il proprio motopesca nella zona di riserva integrale, trasgredendo il divieto vigente nell’area di esercitare qualunque attività ed in particolare la pesca e la navigazione.
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