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Nuova penalizzazione per il Trapani, i granata scivolano a pari punti con il Siracusa

Il dato più significativo, però, è il distacco dal Picerno, oggi distante 11 punti: una forbice che obbliga il Siracusa a un finale di stagione ai limiti dell’impresa

Il presidente del Trapani, Valerio Antonini e quello del Siracusa, Alessandro Ricci

Nuovo scossone nella lotta salvezza del girone C di Serie C. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto al Trapani 5 punti di penalizzazione e un’ammenda di 2.000 euro per violazioni di natura amministrativa, aggravando ulteriormente una classifica già compromessa. Una decisione attesa anche in casa Siracusa e che, nei fatti, ridisegna – almeno parzialmente – gli equilibri nelle zone basse.

Con questa sanzione, i granata scivolano all’ultimo posto in coabitazione proprio con gli azzurri. Due squadre accomunate non solo dalla posizione, ma anche da un destino segnato più dalle vicende extracampo che da quanto espresso sul terreno di gioco: 25 punti di penalizzazione per il Trapani, 11 per il Siracusa. Numeri che pesano come macigni e che tengono entrambe a quota 22 punti, a quattro lunghezze dal Foggia terz’ultimo.

Il dato più significativo, però, è il distacco dal Picerno, oggi distante 11 punti: una forbice che obbliga il Siracusa a un finale di stagione ai limiti dell’impresa. Nelle ultime quattro giornate, la squadra di Marco Turati dovrà rosicchiare almeno tre punti proprio ai lucani per rientrare entro la soglia degli otto punti di distacco, condizione necessaria per disputare i play-out.

Uno scenario che rende ogni partita decisiva, ogni punto vitale. A partire già dalla prossima sfida al De Simone contro l’Atalanta Under 23, una squadra imprevedibile, capace di alternare prestazioni brillanti a passaggi a vuoto. Una variabile che il Siracusa dovrà saper sfruttare, trasformando l’incostanza degli avversari in un’opportunità.

Ma il vero crocevia sarà rappresentato dagli scontri diretti. Le gare contro Foggia e Trapani, insieme a quella interna con la Cavese, assumono un peso specifico enorme. Non saranno semplici partite, ma veri e propri spareggi anticipati, in cui il margine di errore è ridotto al minimo.

Il Siracusa, ancora una volta, è chiamato ad andare oltre. Oltre le penalizzazioni, oltre le difficoltà societarie, oltre una classifica che non racconta fino in fondo il valore espresso sul campo. Servirà un filotto, servirà continuità, ma soprattutto servirà quello spirito che, nelle ultime settimane, ha permesso agli azzurri di restare aggrappati a un sogno che oggi appare complicato, ma non ancora impossibile.


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