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Nuove ondate di sbarchi nel Siracusano, il Siulp: “servono ulteriori uomini, mezzi e risorse per la Polizia di Stato”

Il segretario provinciale Tommaso Bellavia inoltre evidenzia come la Questura di Siracusa non abbia un organico tale da supportare tutte le operazioni di fotosegnalamento, identificazione e smistamento dei migranti

Più risorse, uomini e mezzi per la Polizia di Stato. A chiederlo è Tommaso Bellavia, segretario provinciale del Siulp che accende un faro sulle problematiche legate alla nuova ondata di sbarchi sul territorio siracusano. “Il Siulp di Siracusa, maggior Sindacato del Comparto Sicurezza – dice Bellavia – guarda con sempre maggiore preoccupazione alla nuova ondata di sbarchi che interessa la nostra provincia che vede il porto di Augusta come uno dei tre approdi per le “navi quarantena”.

Da queste navi, come da prassi, scenderanno, una volta avuto il responso negativo dei tamponi, migliaia di immigrati giunti clandestinamente sul suolo italiano. Moltissimi di questi, non avendo diritto a chiedere asilo politico, perché giunti da paesi non teatri di guerra, come ad esempio Tunisia e Marocco, avranno l’ordine di lasciare il territorio dello Stato entro 7 giorni.  “Come alcuni organi di informazione hanno sottolineato – prosegue il segretario del Siulp – gli immigrati vengono accompagnati nei pressi della Stazione e invitati a prendere dei mezzi per raggiungere le frontiere più vicine. Ancora una volta guardiamo con preoccupazione all’elefantiaca organizzazione dell’intera vicenda che riguarda gli sbarchi.” E sarebbero già una quarantina, per la precisione 46 stando alla denuncia di un altro sindacato di Polizia, il Fsp che attraverso il proprio vice presidente nazionale Franco Maccari denuncia al contempo le pessime condizioni in cui lavorerebbero gli agenti impegnati nel porto megarese.

Dal canto proprio il Siulp evidenzia inoltre come la Questura di Siracusa, recentemente declassata anche di alcuni posti funzione dirigenziali, non abbia un organico adeguato a sopportare tutto il lavoro necessario al fotosegnalamento, identificazione, smistamento e gestione di tutti gli immigrati che verranno sbarcati ad Augusta. “Attesa la circostanza che questo fenomeno non sarà breve – sempre Bellavia – auspichiamo che gli organi competenti si facciano parte attiva fornendo al più presto rinforzi, risorse, uomini e mezzi. Il peso di tutto il lavoro non può a lungo essere addossato alle solite donne e uomini della Polizia di Stato di questa provincia già impegnati al massimo per assicurare legalità e sicurezza nelle nostre città. Colgo l’occasione per rendere noti, alle Poliziotte ed ai Poliziotti siracusani, tutti i messaggi di vicinanza e apprezzamento che mi stanno giungendo in questi giorni da pezzi importanti della società civile. Ora mi aspetto che la politica e le Istituzioni preposte facciano la loro parte”.

La Segreteria provinciale ha già informato la Struttura Nazionale del Siulp, ed in particolare il Segretario Generale Nazionale, Felice Romano, di tutte le criticità.


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