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Nuovo ospedale di Siracusa, il commento di politica, sindacati e associazioni

Entro 75 giorni dall'aggiudicazione dovrà essere presentato il progetto preliminare del nuovo ospedale al quale seguirà, entro 120 giorni dall'approvazione del preliminare, quello definitivo

Presentato questa mattina il progetto del nuovo ospedale di Siracusa, alla presenza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, del commissario straordinario prefetto Giusi Scaduto, del direttore generale dell’Asp Siracusa, Salvatore Ficarra. Ad aggiudicarsi il concorso di idee, avviato dall’Asp aretusea e proseguito dal Commissario straordinario del nuovo complesso ospedaliero, è stata l’associazione di imprese Studio Plicchi Srl (mandataria), De La Hoz Aquitectos-Ava Aquitectura Tècnica Y Gestiòn Sl, Milan Ingegneria Srl, Areatecnica Srl, Sering Ingegneria Srl.

Entro 75 giorni dall’aggiudicazione dovrà essere presentato il progetto preliminare del nuovo ospedale al quale seguirà, entro 120 giorni dall’approvazione del preliminare, quello definitivo. Infine, il progetto esecutivo entro 60 giorni dall’approvazione del definitivo. Il costo stimato è di circa 200 milioni di euro, inseriti dalla Regione siciliana nella programmazione dell’edilizia ospedaliera.

(Qui tutte le interviste)

La riqualificazione dell’edilizia sanitaria – ha detto il presidente della Regione Nello Musumeciè da sempre tra i principali obiettivi del mio Governo: quella di Siracusa era una sfida. Siamo al primo tempo, ma già la buona politica ha superato la politica delle divisioni, delle attese inutili, delle polemiche sterili. Dopo cinquant’anni arriviamo alla realizzazione in questa provincia di un nosocomio con standard europei, in questa terra amara e bella dove si mandano a monte i progetti più importanti solo per impedire agli avversari di realizzarli. Abbiamo progetti per altri dieci ospedali siciliani mentre sono in corso i lavori per 79 cantieri di riqualificazione delle strutture sanitarie. È così che si vince la sfida per non essere sempre in coda alla classifica delle Regioni italiane“.

Vorrei sottolineare l’azione corale di tutti gli attori istituzionali, a livello nazionale, regionale e locale per raggiungere questo risultato, un sogno che si appresta a diventare realtà – ha detto il prefetto Scadutoda commissario ringrazio per la fiducia accordatami, ringrazio la commissione giudicatrice, il rup e l’assessore regionale Ruggero Razza che non mi ha fatto mancare il sostegno degli uffici dell’Asp“.

Un altro passo avanti verso la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa”. Così i parlamentari Paolo Ficara, Filippo Scerra, Pino Pisani, Stefano Zito, Maria Marzana e Giorgio Pasqua commentano l’odierna presentazione del progetto del nuovo nosocomio. “L’emergenza Covid ci ha fatto capire quanto sia importante investire in edilizia sanitaria pubblica, dopo troppi anni di tagli. Le politiche regionali degli ultimi decenni, specie per la provincia di Siracusa, ne sono state triste prova“, aggiungono i Parlamentari. “È sorprendente poi come in due anni si siano fatti molti più passi in avanti che nei trenta precedenti. Di nuovo ospedale si è parlato tanto a Siracusa. Ma si era rimasti bloccati sull’area della Pizzuta, senza che mai si sbloccasse l’impasse. Tra i primi a non condividere quella scelta poco lungimirante, c’era il Movimento 5 Stelle di Siracusa, certo oltretutto che in quella zona sarebbe stato impossibile realizzare un Dea di II livello. Ora ci ritroviamo un iter accelerato, un’area idonea individuata e un progetto. Mai così avanti. Il difficile viene adesso perché la vera sfida è riuscire a realizzare il progetto presentato. Come forza di Maggioranza – assicurano – abbiamo garantito il supporto e l’assistenza di Roma in tutti i passaggi che hanno portato fino al progetto di oggi, di cui il governo, ricordiamolo, è primo finanziatore. La realizzazione dell’opera è infatti possibile grazie ai 4 miliardi di euro che l’ex ministro Giulia Grillo, durante il Conte I, ha stanziato in legge di bilancio 2019. Questo ha reso possibile gli odierni sviluppi ed anche, in senso lato, la stessa nomina di un commissario straordinario”, concludono.

Questo splendido e avanzato progetto per il nuovo ospedale proietta il nostro territorio, non solo la nostra città, verso una dimensione di modernità nei servizi sanitari degna delle città europee più moderne”. Lo ha detto il sindaco, Francesco Italia, intervenendo stamattina, nell’aula magna del liceo “Luigi Einaudi” alla presentazione della proposta per la realizzazione del nuovo nosocomio, che sarà un Dea di secondo livello e sorgerà nei pressi dello svincolo autostradale sulla Statale 124.

Fuori da ogni enfasi – ha aggiunto il sindaco Italia – perché il vero giorno storico sarà quello dell’inaugurazione, devo complimentarmi con i progettisti che hanno pensato una struttura davvero sostenibile e accessibile, due termini che ci stanno fortemente a cuore e che stanno indirizzando le nostre scelte per il futuro della città. Oggi possiamo guardare con concreto ottimismo alla realizzazione di quest’opera fondamentale per la vita di un territorio che va oltre i confini di Siracusa. Ma raggiungeremo l’obiettivo finale – ha proseguito il sindaco Italia – solo se sapremo proseguire quell’impegno corale che ha ci ha guidati fino a qui e che vede le istituzione e la politica, ad ogni livello, remare nella stessa direzione. La presenza di un commissario straordinario nella persona del prefetto Giusi Scaduto, un donna figlia di questa terra, frutto di un emendamento proposto e fatto approvare in Parlamento dall’onorevole Prestigiacomo, è da sola una garanzia di riuscita in tempi degni di un Paese civile”.

Ha concluso il sindaco Italia: “Tra i temi illustrati dai tecnici, rilevanza è stata data alla luce. Sono molto contento di questo. Siracusa è la città della luce e di Lucia e, allora, che sia questa luce a guidarci nella stessa direzione per portare avanti un’opera che ci vede tutti coinvolti”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, per l’imminente realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, che sarà costruito lungo la Statale 124, nei pressi dello svincolo autostradale. “Sono contento – ha affermato il Sindaco Gianni – che il nuovo ospedale vedrà presto la luce, anche se con un ritardo di 28 anni. Nel 1994 – ha ricordato – da Presidente della Commissione Sanità ho destinato 140 miliardi delle vecchie lire dell’ex articolo 20 all’ospedale di Siracusa, quale opera di compensazione. Mi dispiace solo che siano trascorsi tutti questi anni, ma meglio tardi che mai. Mi sento di ringraziare Musumeci e Razza perché questo sogno si avvia a diventare realtà. La realizzazione dell’ospedale potrà ripagare solo in parte i cittadini della provincia di Siracusa che in questi anni hanno subito inquinamento, malattie, tumori e morte. Finalmente un riconoscimento per la nostra comunità. Ringrazio anche Stefania Prestigiacomo – ha continuato il Sindaco Gianni – che ha avuto la felice idea, attraverso la presentazione di un emendamento, di utilizzare la cosiddetta procedura speciale, come avvenuto per il ponte di Genova, per velocizzare i tempi di realizzazione. Nota positiva anche l’individuazione, come Commissario dell’opera, del Prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, persona capace e concreta. La speranza – ha concluso il primo cittadino – è di avere il nuovo ospedale al massimo entro un paio d’anni”.

Rossana Cannata, deputato regionale di Fratelli d’Italia, stamattina, nell’auditorium dell’istituto d’istruzione superiore Luigi Einaudi, ha partecipato alla presentazione della proposta progettuale del nuovo ospedale di Siracusa, selezionata nell’ambito del concorso di idee avviato dall’Asp di Siracusa e dal commissario straordinario per la progettazione e la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della città di Siracusa, il prefetto Giusi Scaduto: “Una data, quella di oggi – commenta l’on. Rossana Cannata – attesa da decenni dai siracusani e dall’intera provincia. Un impegno che il governo Musumeci, sin dal suo insediamento, si era posto con l’inserimento di questa attesa infrastruttura strategica nella programmazione dell’edilizia sanitaria della Regione siciliana. Un importante step raggiunto anche grazie a una virtuosa sinergia politica e istituzionale che ha visto i rappresentanti dei governi nazionale e regionale, del Comune e ovviamente con la impeccabile coordinazione dell’Asp e del Prefetto, andare in un’unica direzione per dotare finalmente il territorio siracusano di una struttura ospedaliera necessaria, nuova e moderna. Sarà infatti un nosocomio dagli standard europei l’unico finora in Italia a essere dotato solo di camere singole e basato su flessibilità, funzionalità ed ecosostenibilità. Tra l’altro si tratta di una realizzazione quanto mai significativa in un momento in cui il Covid-19 ha evidenziato ulteriormente il bisogno di tutela della salute e di strutture capaci di arginare al meglio le emergenze sanitarie. Una straordinaria opportunità economica per tutto l’indotto che vi lavorerà sia durante sia dopo la realizzazione, su cui continueremo a essere vigili, con quella stessa coesione che ha finora caratterizzato l’iter”.

Così il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona, presente stamane alla presentazione del progetto del nuovo Ospedale a Siracusa. “Il progetto del nuovo ospedale alza il livello qualitativo della provincia di Siracusa, non solo per i siracusani ma anche per chi viene da fuori, per turismo o per lavoro. Il progetto è all’avanguardia in tema di eco-sostenibiltà, cura della persona, accessibilità, sicurezza, innovazione tecnologica. Adesso, serve l’impegno di tutti affinchè si realizzi nei tempi previsti, ma confidiamo che grazie all’azione del Commissario, il nostro Prefetto Giusi Scaduto, in perfetta sinergia con le Istituzioni regionali e locali, questa moderna e funzionale struttura ospedaliera possa vedere la luce. Ciò rappresenta un successo, un primato per la nostra comunità”.

Queste le parole di Vera Carasi (segretario generale UST Cisl Ragusa Siracusa) su nuovo ospedale “E’ un primo importante passo verso la costruzione di un ospedale che questa città aspetta da troppi anni. Il progetto presentato questa mattina rappresenta sicuramente un modello di edilizia ospedaliera all’avanguardia. Una esigenza ormai irrinunciabile per i cittadini e, soprattutto, per tutti gli operatori – medici, infermieri, socio-sanitari – che vivono quotidianamente l’ormai vetusta struttura di via Testaferrata. Ora, ringraziando il Commissario dell’opera, il Prefetto Giusy Scaduto, non possiamo che auspicare il rispetto di tutti i tempi per giungere all’inizio dei lavori del nuovo ospedale.”

Anche Luisella Lionti segretario Uil Siracusa-Ragusa-Gela, ha voluto esprimere la propria soddisfazione per questo primo risultato. “Un primo passo verso la costituzione del nuovo ospedale di Siracusa è stato compiuto. Ma alla presentazione di questa mattina adesso dovrà essere dato seguito con il rispetto dei tempi per la realizzazione dell’opera. Che non rappresenterà una svolta per la sanità siracusana ma, vista la collocazione, di tutto il territorio del Sud-Est siciliano, considerate anche le peculiarità di cui si doterà il nuovo Dea di Secondo livello. Siamo grati al commissario di questo iter, il prefetto Giusy Scaduto, e anche la Uil vigilerà affinché tutto proceda secondo programma, nel rispetto della salute pubblica, dei posti di lavoro e di una sanità che da troppo tempo necessita di un’opera di tale rilevanza“.


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