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Nuovo ospedale di Siracusa, il Prefetto “giornata storica” e Musumeci: “ora non perdiamo altro tempo”

Sia il Prefetto in qualità di commissario straordinario, sia il presidente della Regione hanno voluto sottolineare il gioco di squadra che ha permesso di raggiungere questo importante risultato

Parafrasando la celebre frase di Neil Armstrong durante l’allunaggio sulla luna, potremmo dire che oggi per il nuovo ospedale di Siracusa si è compiuto un “piccolo passo per la sua costruzione ma un grande passo per la provincia di Siracusa.” Oggi, infatti, con l’ultima seduta che ha sancito la classifica provvisoria delle tre migliori proposte progettuali è possibile dire che dopo quasi 30 anni di tira e molla, lotte politiche e scelte sulla migliore area possibile, la provincia di Siracusa vede il suo primo mattone (virtuale) sulla costruzione del nuovo nosocomio. Perchè adesso c’è un’idea progettuale e anche un cronoprogramma preciso e cadenzato.

Entro 75 giorni dall’aggiudicazione definitiva, che dovrebbe avvenire entro un mese, infatti, l’operatore economico dovrà presentare il progetto preliminare e, nel prosieguo: il definitivo entro 120 giorni e l’esecutivo entro 60 giorni successivi. Dopo la seduta di oggi, la graduatoria provvisoria dovrà essere approvata – dopo tutte le verifiche del caso -dal commissario straordinario, vale a dire dal Prefetto di Siracusa Giusi Scaduto.

E proprio il Prefetto al termine delle operazioni odierne ha parlato di “una delle più belle pagine di storia di questa provincia per un ospedale tanto atteso. Oggi è una bella giornata non solo perchè conosciamo il vincitore della progettazione dell’ospedale, ma anche perchè segniamo una bellissima pagina di grande collaborazione professionale. Tutti, dalla Regione alla politica alle istituzioni stiamo remando dalla stessa parte e senza questa collaborazione non avremmo potuto essere qui a conoscere il soggetto che progetterà il nuovo ospedale“. Il Prefetto poi ha voluto ringraziare in particolare il Responsabile unico del Procedimento, l’ingegner Santo Pettignano e tutto lo staff tecnico dell’Asp di Siracusa. “Sono felice di poterlo fare– ha concluso – perchè risultati eccellenti si possono conseguire solo con un’eccellente squadra“.

Adesso si attendono le verifiche per poi proclamare la classifica definitiva e finalmente poter mostrare il progetto (o almeno il render), magari in presenza del Governatore regionale, Nello Musumeci che la scorsa settimana, in occasione dell’inaugurazione dell’Hub vaccinale all’Urban center aveva già annunciato il proprio ritorno per l’occasione. Lo stesso Musumeci che oggi, seppur soddisfatto per quanto fin qui già fatto, annuncia che “non si deve e non si può perdere tempo“.

Il governatore, inoltre, assicura che la copertura finanziaria per la realizzazione del Dea di II livello esiste e che “il nucleo investimenti del Ministero, dopo l’ultima seduta, è ormai prossimo all’approvazione definitiva dell’intervento, il cui valore economico è di 200 milioni di euro. La nostra Azienda sanitaria provinciale di Siracusa – prosegue Musumeci -, che ringrazio per il lavoro svolto anche nel supporto al Commissario, è stata autorizzata a sostenere le spese di progettazione, anticipando tutte le risorse necessarie. La tabella di marcia impone passaggi definiti e tempi certi. Siracusa deve avere il suo nuovo ospedale, che attende da quasi trent’anni. Al prefetto Scaduto, che abbiamo voluto nominare d’intesa con lo Stato – dopo l’approvazione della norma proposta dall’on. Prestigiacomo – va il mio ringraziamento e il pieno sostegno affinché il cronoprogramma sia rispettato. Quella dell’ospedale è una sfida che unisce tutti i livelli di governo, dal Comune al Governo centrale, e tutti devono essere impegnati con lo stesso spirito positivo finora mantenuto. Le deroghe concesse al Commissario possono consentire tempi rapidi e ci aspettiamo tutti di diventare un modello positivo”.

 

 


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