Il Comune di Siracusa ha formalizzato l’approvazione tecnica della revisione del Piano della Sosta, intervento strategico che si inserisce nel più ampio quadro del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e che punta a ridisegnare la gestione dei parcheggi in città.
La revisione del Piano della Sosta beneficia di un finanziamento ministeriale complessivo superiore ai 700 mila euro, stanziato tra il 2021 e il 2023 per la modernizzazione delle infrastrutture urbane legate alla mobilità.
Il nuovo assetto della sosta nasce con obiettivi chiari: ridurre la congestione stradale, disincentivando l’uso prolungato dell’auto privata nelle aree centrali; ottimizzare le risorse già esistenti; integrare il sistema dei parcheggi con il trasporto pubblico locale; migliorare la sostenibilità ambientale; tutelare l’accessibilità per residenti e utenti fragili; favorire la rotazione dei veicoli nelle zone commerciali per sostenere le attività economiche.
Uno degli elementi centrali della revisione è l’introduzione di un sistema di tariffazione differenziata, basato sulla suddivisione del territorio comunale in tre macroaree, definite in base alla prossimità al centro storico e ai principali poli di attrazione.
La zona di Sosta A, che comprende quartieri come Santa Panagia, Gelone e Borgata, con tariffa base comunale attiva nei giorni feriali dalle 8 alle 20.
La zona di Sosta B, che include il Parco Archeologico e l’area Umbertina esterna alla ZTL, con tariffa intermedia (1,4 volte la base) attiva 24 ore su 24.
Infine la zona a Controllo di Sosta (ZCS), collegata alle ZTL di Ortigia e del quartiere Umbertino, con tariffa massima (1,7 volte la base) per i non residenti nelle ore di inattività della ZTL.
Nelle aree più centrali e sensibili, oltre all’aumento delle tariffe, è prevista una minore flessibilità: nella ZCS, ad esempio, la tariffa oraria non è frazionabile, mentre resta tale nella Zona A. In tutte le zone è prevista una maggiorazione del 30% per le ore successive alla prima, con l’obiettivo di incentivare il ricambio dei veicoli.
Il nuovo Piano della Sosta è strettamente connesso all’attivazione della ZTL permanente in Ortigia e di quella variabile nel Quartiere Umbertino. Centrale è anche il ruolo dei parcheggi di interscambio, individuati in cinque aree strategiche. Nello specifico in via Augusta, Mazzanti, Von Platen, Molo Sant’Antonio e via Elorina. Qui sarà possibile acquistare titoli integrati “sosta + bus”, con tariffe più vantaggiose e senza maggiorazioni orarie, per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico.
Tra le novità di medio-lungo periodo spicca la riconversione parziale del parcheggio di via Von Platen. L’area attualmente destinata ai camper diventerà una piattaforma logistica per la distribuzione urbana delle merci, con l’obiettivo di ridurre il traffico pesante nel centro cittadino attraverso la cosiddetta “logistica dell’ultimo miglio”, affidata a veicoli leggeri ed elettrici. Gli stalli per i camper verranno invece spostati in nuovi hub agli ingressi nord e sud della città.
Particolare attenzione è riservata ai residenti, soprattutto di Ortigia. Il parcheggio Talete resterà riservato esclusivamente a chi vive sull’isola, con una disponibilità complessiva di circa 380 posti auto. Anche negli scenari futuri, caratterizzati da una progressiva riduzione degli stalli su strada, il Talete continuerà a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la sosta dei residenti.
Nel suo complesso, la revisione del Piano della Sosta si propone come uno strumento di riequilibrio del sistema urbano: un meccanismo che, attraverso regole e tariffe differenziate, mira a proteggere le aree più delicate della città, migliorare la qualità della vita e accompagnare Siracusa verso un modello di mobilità più sostenibile ed efficiente.
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