Ultime news

Nuovo solarium a Ognina, il comitato “Faremo Strada” dice no: “Prima i servizi essenziali”

Il comitato non contesta la pubblica utilità dei servizi alla balneazione in sé, ma l'assoluta mancanza di una visione d'insieme e di una programmazione che tenga conto delle reali condizioni del territorio

La spiaggetta di Ognina a Siracusa

In merito alla recente approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Comunale dell’atto di indirizzo per la realizzazione di un nuovo solarium sul litorale di Ognina, il comitato “Faremo Strada” Cassibile-Fontane Bianche-Ognina esprime la propria netta e ferma contrarietà.

Il comitato non contesta la pubblica utilità dei servizi alla balneazione in sé, ma l’assoluta mancanza di una visione d’insieme e di una programmazione che tenga conto delle reali condizioni del territorio.

Il comitato “Faremo Strada” evidenzia come l’inserimento di una nuova struttura pubblica in un contesto già saturo ed emergenziale rappresenti un rischio per la sicurezza e la vivibilità della zona. Emergenza Viabilità e Parcheggi: Si continua a pianificare l’afflusso di migliaia di bagnanti in un’area priva di un piano di viabilità adeguato e sprovvista di aree di sosta. Il risultato sarà, come ogni anno, il caos totale e l’impossibilità di garantire il transito dei mezzi di soccorso. Assenza di Decoro e Verde Pubblico: Ognina meriterebbe un decoro urbano degno di un porticciolo turistico, con aree di verde pubblico curate e manutenzione costante. Il decoro urbano è oggi affidato esclusivamente alla buona volontà dei residenti e degli operatori commerciali locali. Abbandono Istituzionale: Il territorio di Ognina vive da tempo una condizione di trascuratezza da parte dell’amministrazione pubblica, disinteresse che perdura da anni. Sicurezza e Illuminazione: Gli impianti di illuminazione pubblica sono definiti “pericolosi e vetusti”, inadeguati a garantire la sicurezza minima dei cittadini e dei turisti durante le ore serali.

La dichiarazione del Comitato “Faremo Strada”: “È inaccettabile che l’amministrazione proceda a grandi passi verso nuove installazioni quando le basi minime del vivere civile e della sicurezza stradale sono totalmente ignorate. Non si possono costruire cattedrali nel deserto o, in questo caso, solarium su una costa abbandonata a sé stessa. Chiediamo che, prima di dare il via libera a qualsiasi nuova struttura, si intervenga immediatamente sulla messa in sicurezza delle strade, sul ripristino dell’illuminazione e sulla creazione di un piano parcheggi degno di una città turistica.”

Il comitato “Faremo Strada” invita l’Amministrazione Comunale e la Commissione Ambiente a un confronto urgente con i rappresentanti del territorio, affinché lo sviluppo della costa non avvenga a discapito della sicurezza dei residenti e della dignità dei luoghi.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi