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Oggi sciopero aereo in tutta Italia: ecco quali compagnie si fermano

Per i passeggeri oggi potrebbero registrarsi disagi in tutta Italia, con voli cancellati o in ritardo. Enac ha fatto sapere che ci sono le fasce orarie di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati

Possibili disagi per chi deve volare oggi, mercoledì 8 giugno. Sono previste, infatti, una serie di agitazioni che coinvolgono il personale di diverse compagnie. I sindacati preannunciano che, se non verranno accolte le richieste dei lavoratori, sarà un’estate con altri scioperi. Ecco i voli garantiti

Le agitazioni coinvolgono in particolare 3 compagnie low cost: EasyJet, Volotea e Ryanair. Il personale di EasyJet si ferma dalle 13 alle 17, quello di Volotea e Ryanair dalle 10 alle 14. Ma non solo. Dalle 8 alle 20 c’è lo sciopero del personale Enav di Milano. Per 24 ore, a Linate si ferma anche il personale di Techno Sky, la società di logistica e manutenzione di Enav. Inoltre, per 24 ore incrocia le braccia anche una fetta del personale operativo negli aeroporti Sea di Milano Linate e Malpensa. Dalle 13 alle 17 fermi anche alcuni dipendenti di Ita Airways.

Per i passeggeri, quindi, oggi potrebbero registrarsi disagi in tutta Italia, con voli cancellati o in ritardo. Enac ha fatto sapere che ci sono le fasce orarie di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. Rimangono assicurati anche alcuni collegamenti con la Sicilia e la Sardegna.

In dettaglio, il personale di volo di Easyjet e di Volotea incrocerà le braccia per 4 ore per l’agitazione proclamata dalla Uiltrasporti. “I lavoratori di EasyJet – spiega il sindacato – protesteranno contro la compressione dei diritti culminata in licenziamenti ingiustificati, contro la mancanza di solidità operativa, a danno di passeggeri ed equipaggi e contro il totale degrado delle relazioni industriali”. Per quanto riguarda Volotea Uiltrasporti parla invece di “una continua condotta antisindacale portata avanti dalla compagnia: richieste inaccettabili di riduzioni del salario, promozioni ed upgrade economici a insindacabile giudizio della compagnia per esercitare di fatto un vero e proprio controllo sui propri dipendenti, a cui si aggiungono contestazioni disciplinari in contrasto con la normativa italiana”.

Confermato lo sciopero nazionale di 4 ore, dalle 10 alle 14, anche di piloti ed assistenti di volo di Ryanair, Malta Air e della società CrewLink, “vista l’impossibilità – sottolineano insieme Filt Cgil e Uiltrasporti – di aprire un confronto dedicato alle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante. Tra le questioni aperte il mancato adeguamento ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale, il perdurare di un accordo sul taglio degli stipendi (contingency agreement) non più attuale, le arbitrarie decurtazioni della busta paga, il mancato pagamento delle giornate di malattia, il rifiuto della compagnia di concedere giornate di congedo obbligatorio durante la stagione estiva e la mancanza di acqua e pasti per l’equipaggio”.

In assenza di segnali concreti da parte di Ryanair quella di oggi sarà solo la prima azione di sciopero di una serie che interesserà tutto il periodo estivo.


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