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Omicidio Di Cassibile: Arrestato L’Assassino

Due mesi di indagini, fitte fitte, per giungere alla soluzione della rapina di Cassibile.
Una promessa fatta dal Colonnello dei Carabinieri Mennitti alla signora Amenta: trovare il responsabile della morte di suo marito.

Come si ricorderà (leggi qui l’articolo precedente), era dicembre quando i due coniugi subirono una rapina in casa conclusasi tragicamente con la morte di Giuseppe Amenta per dissanguamento dopo la coltellata infertagli dall’aggressore.

Dunque due mesi, forse meno, di collaborazione fra il Cap. Ottavio Chiarenza del Nucleo Investigativo di Siracusa ed il Maresciallo Corrado Sapia, Comandante della stazione di Cassibile, per stringere il cerchio intorno all’aggressore.

Carmelo Galati Massara, nato a Bronte 32 anni fa, pastore transumante, venerdì scorso è stato sottoposto a fermo come indiziato di delitto poi, dopo l’incidente probatorio – tipo il confronto all’americana che si vede nei film – e il riconoscimento da parte della vedova Amenta, il provvedimento del fermo è stato trasformato in custodia cautelare in carcere.

“Dopo una serie di attività tecniche sul territorio come l’individuazione di vie di accesso e vie di fuga – dice il Cap. Enrico Pigozzo in conferenza stampa – abbiamo trovato una pista preferenziale in un raggio a distanza apprezzabile dalla scena del crimine. Nel territorio intorno a Cassibile – in una zona prossima a Canicattini Bagni – ci sono delle comunità di pastori. Con l’identikit fornito dalla signora Amenta, sempre peraltro lucidissima e credibile nelle sue ricostruzioni, e con l’elemento fondamentale fornitoci dalla stessa di un rapinatore dalla corporatura massiccia e dall’altezza limitata a 1,60 circa, abbiamo potuto identificare l’aggressore”.

Il coltello, arma del delitto non è stato ancora ritrovato. Le indagini comunque sono ancora in corso per trovare eventuali complici anche se il Galati nega le sue responsabilità.

Ulteriori elementi potranno essere forniti dopo il recente sequestro delle due autovetture – una Bravo ed una Jeep di proprietà del Galati Massara – che saranno sottoposte al controllo dei RIS, il Reparto Investigativo della Scientifica.
 


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