I carabinieri hanno sequestrato la casa di Messina in cui viveva, durante i periodi di lezioni ed esami, Stefano Argentino, il 27enne di Noto che ha accoltellato e ucciso, lunedì, Sara Campanella, la collega universitaria che lo aveva respinto.
Nell’immobile verranno effettuati accertamenti da parte dei militari del Ris.
Per oggi, intanto è fissata l’autopsia sul corpo della giovane, morta dissanguata all’arrivo al Policlinico. I funerali della ragazza saranno celebrati lunedì a Misilmeri.
Fonte: Ansa.it
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