In merito ai recenti interventi a mezzo stampa e sui social che sostengono la legittima richiesta di un miglioramento della gestione dei servizi di Oncologia con la realizzazione della Camera Bianca per la preparazione dei farmaci chemioterapici all’ospedale Umberto I, la Direzione aziendale dell’Asp di Siracusa, con una nota stampa ufficiale ritiene opportuno chiarire il quadro complessivo degli interventi effettuati e la programmazione in corso, nell’ottica della massima trasparenza verso i pazienti e la cittadinanza.
Come è noto, durante la fase più acuta dell’emergenza pandemica da COVID-19, si è reso necessario trasferire temporaneamente il reparto di Oncologia al presidio ospedaliero Di Maria di Avola. Tale scelta fu dettata dalla priorità assoluta di istituire due percorsi di Pronto Soccorso nettamente distinti, di cui uno interamente dedicato ai pazienti COVID, per tutelare la salute delle fasce di popolazione più fragili. Nella struttura di Avola era già presente e operativa una Camera Bianca per la preparazione dei farmaci chemioterapici.
Tuttavia, per rispondere alle legittime esigenze dei pazienti e facilitare la fruizione delle cure nel capoluogo, sono stati successivamente programmati ed eseguiti complessi lavori di ristrutturazione e adeguamento strutturale all’ospedale Umberto I che hanno permesso il recente e completo rientro del reparto a Siracusa, garantendo tutti i requisiti di idoneità e sicurezza previsti dalle normative vigenti.
“Con il ritorno dell’Oncologia nella sede del capoluogo, la realizzazione di una nuova Camera Bianca in loco è stata individuata come un obiettivo prioritario – spiega il commissario straordinario Gioacchino Iraci -. Trattandosi di una struttura ad altissima tecnologia che richiede stringenti requisiti normativi, igienico-sanitari e strutturali, si rende necessaria l’individuazione della sede, una complessa progettazione esecutiva e l’adeguamento delle relative apparecchiature. A tal fine, con una serie di incontri, ho dato mandato agli uffici preposti di individuare le più adeguate soluzioni. Pertanto, è già stata individuata la soluzione logistica definitiva attraverso il trasferimento del magazzino economale dell’ospedale in un’altra sede idonea. I lavori per accogliere il magazzino nella nuova collocazione stanno partendo subito e, contestualmente, l’Ufficio tecnico si è prontamente attivato per sviluppare la progettualità esecutiva e destinare lo spazio reso libero alla nuova Camera Bianca. Riconfermiamo il nostro costante e concreto impegno a tutela dei pazienti oncologici – conclude il commissario straordinario – garantendo che le procedure amministrative e tecniche proseguiranno nel più breve tempo possibile per completare l’infrastruttura nell’interesse esclusivo della comunità”.
L’Osservatorio Civico che si è molto impegnato per far tornare il reparto di Oncologia a Siracusa dopo una lunga assenza, esprime ora viva soddisfazione – come dichiarato dal presidente Salvo Sorbello e dai vice Donatella Lo Giudice e Alberto Leone – perchè con la decisione di realizzare una camera bianca a Siracusa si viene incontro alle sacrosante esigenze dei malati oncologici, che giustamente avevano lamentato intollerabili ritardi in relazione alla somministrazione dei farmaci.
“In tal modo vengono infatti garantite la sicurezza del paziente, l’efficacia dei farmaci e l’efficienza ospedaliera. Il nostro reparto di oncologia – conclude Salvo Sorbello, che è anche presidente del Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa – è un’eccellenza e, come per tutte le altre strutture ospedaliere, è indispensabile fare il possibile per evitare ulteriori disagi ai pazienti e alle loro famiglie”