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Operai senza Dpi: sospesi i lavori di demolizione dell’ex scuola La Pineta a Priolo

Erano senza brache ancorate alla linea vita, che in caso di eventuali incidenti impediscono di precipitare nel vuoto

Sospesi i lavori di demolizione dell’ex scuola La Pineta a Priolo. Agenti di Polizia Municipale del Comando di Priolo, a seguito di un servizio di controllo del territorio, hanno constatato che i lavori, eseguiti secondo i piani validati dall’Asp, consistevano nella rimozione degli infissi.

Tali interventi sarebbero però stati eseguiti in palese spregio delle norme sulla sicurezza dei lavoratori – come evidenziato dal sindaco Pippo Gianni – in quanto gli stessi lavoravano senza indossare alcuni Dispositivi di protezione individuale necessari, quali brache ancorate alla linea vita che in caso di eventuali incidenti impediscono di precipitare nel vuoto. Per tale motivo è stata disposta la sospensione dei lavori, redigendo apposito verbale e informando dei fatti il direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza e il titolare della ditta esecutrice dei lavori.

“Un plauso all’operato del sindaco di Priolo, Pippo Gianni, per aver chiesto e ottenuta la sospensione dei lavori di demolizione della ex scuola La Pineta per mancanza di necessari requisiti di sicurezza per i lavoratori”. Saveria Corallo, segretario provinciale della Feneal Uil Siracusa evidenzia positivamente quanto avvenuto a Priolo, alla luce del fatto che erano stati sospesi questi lavori da parte degli Agenti di Polizia Municipale del Comando priolese, a seguito di un servizio di controllo del territorio, consistenti nella rimozione degli infissi. Tali interventi, infatti, sarebbero stati eseguiti in violazione delle norme sulla sicurezza dei lavoratori – come ha evidenziato il sindaco Pippo Gianni – in quanto gli stessi lavoravano senza indossare alcuni dispositivi di protezione individuale necessari, quali brache ancorate alla linea vita che in caso di eventuali incidenti impediscono di precipitare nel vuoto.

“E a tal proposito – aggiunge Corallo – esortiamo tutti gli altri sindaci del territorio a tenere sempre alta l’attenzione, pur consapevoli del fatto che ci sono sempre meno agenti di polizia municipale, ma che gli stessi, operando costantemente al di fuori dei propri comandi, possono sempre avere un occhio in più. Sono infatti loro ad avere sotto controllo l’evoluzione del territorio, passando davanti ai cantieri e a tutte le strutture oggetto di lavori. Siamo anche consapevoli che non è sempre di propria competenza segnalare una eventuale violazione ma in sinergia con i sindaci, gli ispettorati e l’Asp, il monitoraggio costante è fondamentale. Più occhi, insomma, aiutano a prevenire come nel caso dell’ex scuola di Priolo, considerato che ogni giorno apprendiamo di tragedie sul lavoro che non fanno altro che aggiornare un triste dato che a livello nazionale purtroppo non si arresta ma tende sempre ad aumentare”.


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