Ultime news

Operazione Euripide. Sgominato clan della droga tra Siracusa, Milano e la Calabria: coinvolto un ex consigliere comunale

Oggi, a conclusione di articolate indagini, il nucleo investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip al Tribunale di Catania su richiesta di quella Dda, nei confronti di 30 individui responsabili, a vario titolo, di concorso in associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti ha tratto in arresto a Siracusa, Milano, Pavia, S. Luca (Reggio Calabria) e Potenza 23 soggetti e sottoposto ad obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria 7 persone.

I soggetti cui è stata applicata la custodia cautelare, tutti siracusani, sono: Vincenzo Latina, nato il 20 luglio 1982, pregiudicato; Ernesto Maiorca nato il 30 novembre 1977, pregiudicato; Angelo Messina, nato il 16 aprile 1947, pregiudicato; Carmelo Messina, nato il 16 giugno 1971, Francesco Messina, nato il 9 dicembre 1948, Carmelo Minimo detto Jonathan (figlio dell’attuale consigliere comunale del Pd Fortunato), nato l’8 dicembre 1980, pregiudicato; Carmelo Tagliata, nato il 24 ottobre 1983, pregiudicato; Alessandro Talio, nato il 20 febbraio 1977, pregiudicato.

I soggetti cui è stata applicata la custodia cautelare degli arresti domiciliari sono: Valentina Cappello, nata a Bolzano il 12 marzo 1987, domiciliata a Milano, pregiudicata; Marco Alessandro Castiglione, nato a Milano il 25 agosto 1978, residente a Milano, pregiudicato; Roberta Cilio, nata a Siracusa il 30 settembre 1986, residente a Siracusa, incensurata; Antonio Cislaghi, nato a Milano il 22 maggio 1978, residente a Milano, incensurato; Piero Di Martino, nato a Catania il 22 luglio 1985, residente a Siracusa, incensurato; Bruno Gattuso, nato a Locri il 18 novembre 1987, residente a San Luca, pregiudicato; Ettore Minardi, nato a Siracusa il 10 aprile 1981, domiciliato a Siracusa, pregiudicato; Matteo Puglisi, nato a Milano il 25 dicembre 1989, residente a Milano, incensurato; Abdelkarim Radim, nato in Marocco l’1 febbraio 2987, residente a Milano, pregiudicato; Roberto Sabatino, nato a Milano il 13 maggio 1982, residente a Milano, incensurato; Abella Tajjar, nato in Marocco l’1 agosto 1965, residente a Milano, pregiudicato; Diego Tortorici, nato a Siracusa il 3 agosto 1979, residente a Siracusa, pregiudicato; Christian Verga , nato a Siracusa, il 7 gennaio 1980, residente a Siracusa, pregiudicato.

Soggetti cui è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, tutti nati e residenti a Siracusa, incensurati : Simone Chiaramonte, nata il 30 agosto 1977; Francesca Cilio nata il 14 gennaio 1984; Carmela Mangano nata il 10 settembre 1964; Roberto Messina (ex consigliere Pd) nato il 29 luglio 1956; Venera Messina nata il 19 marzo 1976; Lucia Puglisi nata il 24 agosto 1950; Luigi Terracciano nato il 2 gennaio 1978.

Si è altresì proceduto al contestuale sequestro dei beni nella disponibilità degli indagati per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro, ed in particolare: 3 appartamenti siti in Siracusa; 4 fabbricati siti in Siracusa; attività commerciale denominata “Bar panineria di Messina venera”, sito in Siracusa; quote societarie della ditta denominata “Edilsir Srl”, con sede legale a Siracusa; quote societarie della ditta “Bra Srl”, con sede legale a Siracusa; 16 autovetture; 3 autocarri; 7 motocicli.

Le investigazioni sono state condotte a mezzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, di video riprese e pedinamenti, e si sono avvalse delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia che tratto in arresto nel corso delle indagini ha deciso di collaborare con gli inquirenti confermando la pista investigativa sino ad allora seguita e consentendo di ricostruire l’organigramma dell’intero gruppo, caratterizzato dalla presenza e dal coinvolgimento di diversi personaggi facenti parte della stessa famiglia dei Messina.

Le indagini hanno consentito di delineare un quadro indiziario completo delle responsabilità penali in capo agli indagati permettendo di scoprire i canali di rifornimento nell’area lombarda, piemontese e calabrese, in cui operavano i fornitori dell’organizzazione siracusana. Seguendo tali canali di rifornimento è stato possibile procedere all’arresto in flagranza di reato di 17 indagati, tutti corrieri della famiglia Messina, nonché al sequestro di 4,6 kg. di cocaina, 1,1 kg. di eroina, 2,5 kg di hashish e 2,5 kg. di marijuana.

Per ciò che concerne l’area di Milano, l’organizzazione prima si è avvalsa della preziosa collaborazione di numerosi soggetti per il trasporto di cocaina e, dopo gli arresti di questi, della complicità di due impiegati di una nota ditta di trasporto pacchi di livello nazionale, uno dei quali con sede a Siracusa e l’altro con sede a Milano, per la spedizioni di pacchi di eroina ad indirizzi falsi del Siracusano.

L’azienda presso cui lavoravano i due soggetti, interessata dai militari del Nucleo Investigativo, ha offerto immediato e assoluto supporto consentendo di restringere il campo delle spedizioni ritenute sospette ed il successivo recupero della sostanza stupefacente. Nel corso dell’attività d’indagine, i militari del Nucleo Investigativo hanno intercettato numerosi carichi di sostanza stupefacente, procedendo altresì, in numerose occasioni, all’arresto dei corrieri sempre attuato con modalità tali da non disvelare l’esistenza dell’attività di indagine.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi