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Operazione Pac Man: 3 Arresti Per Armi E Cocaina Con Una Storia Da “Fiction”

Nella giornata di ieri, Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno tratto in arresto ALBERGHINA Marcello (2° foto), classe 1970, residente in Augusta, NOCITA Graziano (1° foto), classe 1972, residente in Carlentini e MIRA Salvatore (3° foto), classe 1967, residente in Augusta.

I tre sono stati arrestati nell’ambito di una complessa attività di indagine finalizzata alla repressione dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti che ha portato negli scorsi mesi ad una intensa attività di pedinamento e appostamento anche con l’utilizzo di sistemi di intercettazione.
Ieri è stata data esecuzione agli arresti differiti disposti dalla procura della Repubblica di Siracusa su richiesta del Commissariato di P.S. di Augusta, effettuando numerose perquisizioni con l’ausilio di personale del gruppo cinofili di Palermo.
Ai tre sono stati contestati alcuni episodi specifici a cui ha assistito il personale del Commissariato.

• Il 27 giugno nell’abitazione del MIRA furono rinvenuti gr. 50 di cocaina e Kg 1 di hascisc. La sostanza fu sequestrata all’insaputa del MIRA che non venne arrestato.

• Tra il 7 e 8 luglio l’ALBERGHINA e il NOCITA , nei pressi dell’abitazione del primo, cedettero al MIRA 50 grami di cocaina. Tale scambio fu osservato dal personale di polizia.

• Il 12 luglio, il MIRA cede ad Emanuele MANGIAGLI 5 grammi di cocaina. Assistendo allo scambio, il personale di polizia del Commissariato effettuò successivamente la perquisizione personale del MANGIAGLI rinvenendo lo stupefacente e traendolo, quindi, in arresto.

• Il 28 luglio, l’ALBERGHINA e il NOCITA, avevano concordato nelle ore notturne un incontro con un soggetto al quale dovevano cedere cocaina. Per non correre il rischio di essere eventualmente sorpresi con lo stupefacente, in attesa dell’arrivo del cliente, nascosero in una piazzola di sosta vicino Brucoli, Gr. 26 di Cocaina. Personale del Commissariato, assistendo ai fatti, senza farsi scorgere dai due, riusciva a recuperare lo stupefacente. All’arrivo del cliente, non trovando più la sostanza stupefacente, l’Alberghina ed in Nocita si recavano nell’abitazione del primo ove il personale lì piazzato assisteva allo scambio di altri 25 grammi di cocaina.

• Il 31 luglio il MIRA cedeva ad ALLEGRA Salvatore Gr. 10 di cocaina. Personale del commissariato assisteva alla cessione di stupefacente e successivamente fermava l’ALLEGRA e lo trovava in possesso dello stupefacente traendolo in arresto.

• 24 settembre, il NOCITA e l’ALBERGHINA, nelle ore notturne si recavano nelle campagne vicine all’abitazione di quest’ultimo per occultare un involucro plastico. Immediatamente dopo, personale di polizia del Commissariato che aveva assistito ai fatti, si recava nel posto ove i due avevano celato l’involucro, rinvenendo, all’insaputa dei due, una scatola plastica piena di grasso ove immerse vi erano due pistole e numerosi proiettili.

Le armi rinvenute sono una Beretta 7.65 e una rivoltella Colt calibro 38 special. Le pistole avevano la matricola abrasa e i proiettili della 38 erano modificati per avere una maggiore dirompenza in quando nell’ogiva era stata praticata una croce per permettere al piombo di aprirsi ulteriormente una volta penetrato nel corpo. Le armi sono state inviate al gabinetto di polizia scientifica per i rilievi balistici del caso.

Le indagini si sono sviluppate soprattutto con appostamenti nelle ore notturne nei luoghi ove, soprattutto il NOCITA e l’ALBERGHINA nascondevano e spacciavano gli stupefacenti utilizzando anche visori notturni, telecamere e macchine fotografiche che hanno permesso di veder e riprendere i soggetti anche nelle ore notturne.


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