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Ospedale di Avola, ripristinate Ginecologia e Ostetricia: il sindaco Cannata rassicura “Nessuna emergenza, stop agli allarmismi”

"La criticità – ha spiegato Cannata – è stata subito affrontata dalla direzione sanitaria, che ha rimediato attraverso una riorganizzazione delle turnazioni. Una sospensione durata poche ore, già completamente risolta"

Dopo le notizie circolate nelle scorse ore sulla sospensione delle attività di Ginecologia e Ostetricia all’ospedale “Di Maria” di Avola, e poi la notizia del ripristino, arriva il chiarimento ufficiale del sindaco Rossana Cannata, che rassicura cittadini e utenti: il servizio è stato ripristinato nel giro di poche ore e l’attività è tornata regolarmente operativa.

“Ringrazio per l’opportunità di chiarire e soprattutto di evitare inutili allarmismi – ha spiegato il primo cittadino –. La sanità soffre ovunque di carenze di personale e anche il nostro presidio ospedaliero ha vissuto un momentaneo disagio legato a incastri di turnazione, dovuti a maternità e permessi di alcune dottoresse”.

Il sindaco ha ricordato come l’ospedale “Di Maria” di Avola sia un DEA di primo livello, punto di riferimento per un bacino di oltre 110 mila abitanti della zona sud della provincia, insieme al Trigona di Noto, e dotato di reparti fondamentali come Ginecologia-Ostetricia e Pediatria, centrali per il punto nascita.

“La criticità – ha spiegato Cannata – è stata subito affrontata dalla direzione sanitaria, che ha rimediato attraverso una riorganizzazione delle turnazioni. Una sospensione durata poche ore, già completamente risolta”.

Il sindaco ha inoltre ribadito il proprio impegno personale nel monitorare la situazione: “Pur non essendo una competenza comunale, sono stata in ospedale, ho seguito passo passo l’evolversi della vicenda e ho ricevuto rassicurazioni dirette dalla direzione sanitaria. Oggi possiamo dire con certezza che tutto è tornato alla normalità”.

Nel corso dell’intervento, Cannata ha anche criticato alcune dichiarazioni politiche che, a suo avviso, hanno contribuito a generare confusione: “In casi come questi servono soluzioni e responsabilità, non comunicazioni che rischiano di creare allarme tra i cittadini. Il mio compito è rassicurare e difendere i servizi pubblici essenziali”.

Il primo cittadino ha infine elogiato il lavoro del personale sanitario: “Mi complimento con le équipe di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia per l’accoglienza e la professionalità. È un servizio per il quale mi sono sempre battuta e che continuerò a difendere, perché Avola e tutta la zona sud meritano una sanità efficiente e dignitosa”.


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