Come in una telenovela per le migliori TV , dove le vicende si alternano ai dialoghi senza mai giungere ad un “ending”, la storia della costruzione dell’Ospedale di Lentini – storia iniziata nel lontano 1995 – ha interessato l’opinione pubblica, i politici ed i vertici amministrativi senza ancora concludersi.
Tra alti e bassi nella ricerca di finanziamenti e di autorizzazioni, gare d’appalto vinte e revocate, ricorsi e sospensive del Tribunale Amministrativo Regionale, si sono dilatati i primi 14 anni.
Nel frattempo la costruzione, fuori del centro abitato, in cima alla collina come una classica cattedrale nel deserto – scenario non insolito nella metabolizzante opinione pubblica – riesce a diventare obsoleta in alcune sue parti prima di essere inaugurata.
Ma lui a tutto questo non ci sta. Franco Maniscalco, il nuovo Direttore Generale dell’Asp (Azienda Sanitaria Provinciale) che proprio in merito alla questione dell’ultima ordinanza del Tar di Catania ha convocato una conferenza stampa per chiarire il punto dell’azienda da lui rappresentata.
Si tratta dei lavori relativi alla sala operatoria – un gara d’ appalto di 3.349.000 euro vinto dalla Sirimed S.r.l – della successiva revoca per mancanza di un requisito sostanziale e della susseguente assegnazione dei lavori alla Arcolbaleno S.r.L..
Ricorsi e controricorsi. Poi la sospensiva ordinata dal Tar quindi l’ordinanza del 9 ottobre scorso con la quale la prima sezione del Tribunale Amministrativo di Catania ordina al’Azienda di “…chiarire espressamente gli elementi non valutabili quale strumentazione destinata a sala operatoria e, quindi giustificare concretamente la mancanza del presupposto per l’aggiudicazione della gara alla ricorrente e, la contestata revoca della stessa…. Dando esatta contezza di quegli elementi concretamente non valutabili come utili per la dimostrazione del possesso del requisito contestato..”
Dieci giorni per rispondere ai chiarimenti tecnici del Tar e per mettere la parola fine al contenzioso amministrativo.
“Ho convocato questa conferenza stampa – ha esordito il manager Maniscalco – perché voglio che sia chiaro che l’Amministrazione che rappresento non ha alcun interesse ad una ditta o ad un’altra. L’unico obiettivo è concludere i lavori dell’Ospedale ed inaugurarlo alla fine del 2010. Risponderemo a quanto richiesto e nell’arco di 20 giorni i lavori potranno ripartire con o senza Arcobaleno”.
“L’apertura del nuovo ospedale a Lentini è la nostra “mission” – ha concluso poi Maniscalco – che porteremo a termine con l’aiuto dell’amministrazione comunale, qui oggi rappresentata dall’assessore Paolo Censabella, amministrazione che ha dato prova di responsabilità per la celerità con cui ha risolto alcune questioni amministrative. Questa è una scommessa. Ed io le scommesse sono abituato a vincerle.”
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