Pachino, una cagnetta randagia ferita e incastrata in un tombino: salvata e adottata

Due operatrici della struttura si sono accorte di quanto era accaduto

Era ferita ed era rimasta incastrata dentro una griglia di raccolta delle acque piovane. A salvarla sono state le operatrici del centro Agape che, intenerite, hanno deciso di adottarla. È successo stamattina, nell’isolato della zona Sacro Cuore in cui hanno sede sia l’omonima chiesa che la struttura dell’Agape, il centro che assiste i ragazzi disabili. Due operatrici della struttura si sono accorte di quanto era accaduto: la cagnetta, visibilmente ferita, si trovava dentro a un tombino ed era rimasta incastrata sotto la griglia di protezione di un canale di raccolta delle acque piovane. Era in difficoltà e non poteva uscire.

Così hanno deciso di intervenire al più presto, chiedendo comunque l’intervento degli uffici comunali e della polizia municipale. “L’abbiamo subito accudita – ha raccontato Cettina Deluca – fatta mangiare e affidata alle cure del veterinario, che si occuperà anche della sterilizzazione”. Ma la cagnetta, a quanto pare, dopo le cure del caso ritornerà nella sede dell’Agape.

Assieme ai nostri ragazzi – ha continuato l’operatrice – abbiamo deciso di adottarla e tenerla nel centro: avrà una cuccia tutta sua”. Così, da randagia e in pericolo, la cagnetta ha trovato una famiglia. “E presto – ha assicurato Cettina Deluca – avrà anche un nome: i nostri ragazzi si stanno già sbizzarrendo con le proposte”. 


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