Pachino: Individuati I Rapinatori Della Gioielleria “LAO”

Oggi gli Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, unitamente ai militari dell’Arma, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di RUSSELLO Mirko e INCARDONA Rocco, ed un avviso di garanzia ad A. L., ritenuti responsabili di una tentata rapina ai danni di una gioielleria sita in Pachino.


Nel pomeriggio del 29 aprile 2008
, tre persone armate di fucile a canne mozze e di pistola, a volto scoperto, facevano irruzione all’interno della gioielleria LAO sita in Pachino, con l’intento di consumare una rapina ma la reazione del titolare e dei presenti all’interno dell’esercizio commerciale induceva il terzetto alla fuga, nel corso della quale il soggetto in possesso del fucile a canne mozzate, esplodeva un colpo che si conficcava nel soffitto del negozio.

I tre, dopo essersi dileguati a bordo di una Fiat Uno, risultata successivamente provento di un furto avvenuto a Gela, venivano intercettati dal personale dell’Arma, ma dopo un breve inseguimento, abbandonavano il mezzo in contrada Scaro-Chiappa riuscendo a scappare.

All’interno della gioielleria, nel corso del sopralluogo effettuato gli Agenti della Polizia Scientifica trovavano la parte del cane esterno del fucile, spezzatasi, probabilmente, al momento dello sparo.

Nel corso delle indagini, i filmati contenenti le fasi del tentativo di rapina venivano trasmesse a tutti gli Uffici di Polizia ed alle Questure limitrofe la provincia aretusea per l’evenutale identificazione degli autori e Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Gela riconoscevano con certezza, visionando tali filmati, due dei tre rapinatori in Russello Mirko ed Incardona Rocco, originari di Gela e già pregiudicati.


Il successivo 30 aprile, gli Agenti del Commissariato di Pachino, a seguito di una ulteriore rapina consumata in danno di una tabaccheria, traevano in arresto A. L., di 28 anni già pregiudicato, cui veniva rinvenuto, da personale dell’Arma, un fucile a canne mozze, abbandonato durante il tentativo di fuga, che presentava un cane esterno rotto.

Gli accertamenti tecnico scientifici effettuati con la comparazione delle due parti del cane dell’arma, confermavano la perfetta corrispondenza tra le stesse.
A conclusione dell’attività d’indagine e di tutte le attività di riscontro il 26 settembre u.s. il GIP del Tribunale di Siracusa emetteva un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del Russello e dell’Incardona, già detenuti per altra causa nel carcere di Caltagirone, mentre il Pubblico Ministero emetteva un avviso di garanzia nei confronti di A.L., detenuto per la rapina consumata alla tabaccheria.

In data odierna, il personale del Commissariato di P.S. di Pachino, coadiuvato da quello dell’Arma della stazione di Pachinese e dal personale del Commissariato di P.S. di Gela, ha eseguito le ordinanze emesse dall’Autorità Giudiziaria ponendo in essere, inoltre, nelle abitazioni degli indagati, le necessarie perquisizioni.


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