Nella giornata di ieri, Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno proceduto alla contestazione di illeciti amministrativi, derivati da inosservanza delle prescrizioni contenute nell’ordinanza del Sindaco di Pachino, concernente la diffusione di musica nei locali pubblici.Tre i titolari dei locali oggetto di contestazione, tutti ubicati nel cuore del borgo marinaro di Marzamemi.
I fatti accertati dagli Operatori di Polizia, risalgono alla notte tra il 14 e 15 luglio u.s. In specie, oltre le ore 03.00 del mattino, i titolari dei predetti locali permettevano l’emissione di musica ad alto volume consentendo, altresì, a circa trecento avventori di ballare nelle immediate adiacenze dell’attività lavorativa non ottemperando così alle prescrizioni della nuova ordinanza del Sindaco emanata nel mese di Giugno, a seguito della riunione preventiva coi gestori dei locali ed il Sindaco tenutasi il 12 maggio scorso presso il locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, che autorizza la diffusione di musica all’esterno del locale dalle ore 19.00 alle ore 02.00 del giorno successivo.
Dalle ore 02.00 alle 04.00 le emissioni sonore devono essere notevolmente abbattute in modo da essere percepite solo all’interno dei locali senza alcun disturbo al riposo dei villeggianti. Per ciascuno dei tre contravventori è scattata la sanzione amministrativa pecuniaria di 172,15 euro e la diffida (per 4) ad adottare tutti gli accorgimenti necessari volti a ridurre eventuali schiamazzi e ad abbassare il volume della musica in modo da non oltrepassare i limiti della tollerabilità specie nelle ore notturne. Il giusto contemperamento degli interessi in gioco vuole che se da un lato occorre garantire a tutti, specie ai giovani, un sano divertimento nel corso della stagione estiva dall’altro, occorre altresì assicurare il rispetto delle regole dettate ai fini dell’ordine e della sicurezza pubblica. Rafforzato il dispositivo di sicurezza della polizia di Stato nel weekend, con luci di crociera accese e pattuglie di vigilanza al borgo. I controlli e l’attenta vigilanza proseguiranno per tutta l’estate.
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