Pachino, l’istituto “Bartolo” da oggi rischia lo sgombero. Gli studenti: “Chiediamo soluzioni definitive”

Oggi alle 10 si terrà un vertice al Libero consorzio di Siracusa con prefettura, dirigente scolastico e Commissari straordinari del Comune

L’ufficiale giudiziario non ha ancora bussato alla porta della scuola di viale Aldo Moro. Ma la brutta notizia è attesa e arriverà. Da oggi è iniziata la procedura di sgombero “volontario” dell’istituto superiore “Michelangelo Bartolo” di viale Aldo Moro. I 650 studenti sono tutti entrati regolarmente in aula a far lezione, ma prima c’è stato un momento di confronto con insegnanti e genitori, per avere un minimo di certezze su un futuro che sembra sempre più opaco.

Una situazione intollerabile – ha spiegato il dirigente scolastico, Antonio Boschetti – non è possibile che una scuola debba essere sfrattata. Da oggi in poi attendiamo l’arrivo dell’ufficiale giudiziario”. I ragazzi non ci stanno, hanno già manifestato davanti al palazzo della prefettura a Siracusa venerdì scorso e stanno organizzando una manifestazione cittadina per sensibilizzare tutta la comunità pachinese. “Una vicenda per nulla semplice – ha raccontato Giovanni Paolo Sultana – da anni i politici fanno solo promesse ma da oggi rischiamo lo sfratto e non abbiamo nessuna risposta. Chiediamo una soluzione definitiva al problema, non solo la rassicurazione di finire l’anno”.

Stamattina alle 10 è previsto un vertice nella sede del Libero consorzio con la prefettura, il dirigente scolastico e la Commissione straordinaria che guida l’ente municipale. Il tavolo tecnico che è stato avviato sta valutando diverse ipotesi, tra cui quella di prevenire il peggio, un eventuale sgombero seppur dopo il periodo di 90 giorni previsto dalla legge per lasciare l’immobile. Quindi è già cominciata la spasmodica ricerca di altre sedi, altri immobili in cui le classi del  Bartolo verrebbe dislocate subendo un vero e proprio smembramento dell’istituto che nessuno gradirebbe. Nè gli insegnanti, ne gli studenti e nemmeno i genitori. Il primo passo, comunque, sarà quello di incassare grazie per il completamento dell’anno scolastico.

Sebastiano Diamante


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