Pachino, sparatoria in via Torino: cade l’accusa di tentato omicidio per Izzo

Il venticinquenne era stato arrestato dopo il ferimento di un giovane in bicicletta lo scorso 19 settembre

Cade l’accusa di tentato omicidio nei confronti di Sebastiano Izzo. Il venticinquenne, difeso dall’avvocato Giuseppe Gurrieri, era stato arrestato lo scorso 19 settembre con l’accusa di essere responsabile dell’esplosione di un colpo di pistola ai danni di un giovane che transitava in bici in via Torino. Ieri il Tribunale del riesame di Catania, accogliendo l’impugnazione del difensore Gurrieri, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip di Siracusa a carico di Izzo, detenuto a Cavadonna.

Nwll’ordinanza emessa dal tribunale etneo il fatto che vede coinvolto Izzo deve essere “qualificato – ha comunicato il legale Gurrieri – nel reato di lesioni personali aggravate dai futili motivi e dall’uso dell’arma”. In tal modo è stato escluso il reato di tentato omicidio aggravato, come chiesto dal difensore Gurrieri. “Ho fornito un supporto giurisprudenziale – ha continuato l’avvocato Gurrieri – della Corte di Cassazione che esclude la sussistenza di volontà di commettere un omicidio quando, come nel caso di Izzo, all’esplosione di un singolo colpo di arma da fuoco fa seguito il rapido allontanamento dai luoghi dell’autore e non il reiterarsi della condotta.

Mi ritengo parzialmente soddisfatto del risultato ottenuto poichè è stato dato parziale credito alla versione fornita da Izzo agli investigatori sulla accidentalità del colpo esploso dalla pistola, specie se si tiene conto del fatto che sempre il Tribunale del Riesame di Catania ha riconosciuto che “non è emerso alcun elemento di contrasto tra lo stesso indagato e la vittima”.


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