E’ stato firmato stamattina, in Commissione legislativa ’Affari Istituzionali’ dell’Ars, presieduta dal l’On. Prof. Vincenzo Vinciullo, il provvedimento che riconosce a due giovani siracusani , figli di un poliziotto ferito nel corso di un’azione di contrasto alla criminalità organizzata, il diritto di essere assunti nei ranghi della pubblica amministrazione.
Erano presenti l’Assessore alla Famiglia ed alle Autonomie Locali, Caterina Chinnici, il Direttore Generale dell’Assessorato, Giovanni Bologna e la funzionaria dott.ssa Genova. “Dare ai familiari delle vittime della criminalità il meritato riconoscimento – ha commentato Vinciullo – è un segnale importantissimo di gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita o ha subito gravi ferite per difendere il diritto e la legalità. Plaudo alla sensibilità dell’Assessore Chinnici, icona della lotta alla Mafia, e all’efficienza dei funzionari del Dipartimento che, in tempi brevissimi, hanno esitato questo provvedimento da me fortemente caldeggiato in un contesto più generale che mira a modificare ed ottimizzare le leggi regionali vigenti in questo ambito”.
“Anche se le ferite si rimarginano resta nelle persone e nelle famiglie colpite dalla criminalità mafiosa il trauma psicologico ed il danno morale che viene attenuato soltanto dalla certezza di non essere lasciati soli dalla società civile e dalle Istituzioni”. Con queste parole l’Assessore Caterina Chinnici ha accompagnato la firma del provvedimento e ha riconosciuto il lavoro svolto dalla I Commissione a tutela dei diritti dei siciliani.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni


















