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Palazzolo: messa in moto la macchina organizzativa del Carnevale 2012

Arriva l’appuntamento atteso del Carnevale di Palazzolo. A quasi un mese dall’evento centrale del turismo di Palazzolo, continua il lavoro serrato dei carristi per realizzare le loro opere d’arte in cartapesta.

La manifestazione si svolgerà da giovedì 16 febbraio con il tradizionale appuntamento dedicato ai bambini, e con le giornate centrali del Carnevale, sabato 18, domenica 19 e martedì 21.

Anche quest’anno ci sarà il concorso dei carri allegorici che parteciperanno alla sfilata, ma anche gruppi in maschera e carri in miniatura. Ci sarà la musica nelle piazze, ma anche sagre negli stand allestiti sulle vie principali del paese, dove si potranno degustare i “cavatieddi” con il sugo di maiale, di salsiccia, il crostino di trota e cannoli di ricotta. “Il Carnevale di Palazzolo è un carnevale antico – afferma l’assessore al Turismo, Paolo Sandalo – nei primi del ‘900 erano gli artigiani a fare la manifestazione, erano loro che allestivano i “pupi” che venivano portati in giro per le vie del paese su dei carretti. Nel dopoguerra, in particolare intorno agli anni sessanta, è iniziata la grande stagione di Turi Rizza: una persona di estro eccezionale, realizzava i carri e le maschere; ogni anno impersonava un personaggio diverso, prendendo di mira personaggi della politica locale, della società civile, del clero ma anche semplici cittadini.

Dopo di lui, negli anni ottanta – continua l’assessore – si sono avute delle innovazioni grazie a Vincenzo Guglielmino, “u scinziatu”, che ha introdotto nuove tecniche: la fattura è divenuta più raffinata, i pupazzi sono diventati di grandi dimensioni e sono stati introdotti nuovi movimenti meccanici. Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 il carnevale ha attraversato un momento di crisi: un anno non furono assegnati i premi e l’anno successivo ci fu un concorso di carri poverissimo. In quella occasione un comitato di cittadini del quartiere di San Paolo organizzò una sagra della salsiccia su un camion itinerante per il paese. Nei primi anni ottanta, sempre nel quartiere di San Paolo si realizzò il primo veglione.

Nacque l’entusiasmo di vestirsi in maschera, usanza fino a quel momento vissuta solo dai giovani. Negli anni successivi i veglioni diventarono due, un secondo veniva allestito davanti la villa comunale, tutto ciò per oltre un decennio. Nel 2000, ero presidente della Proloco, ci venne affidato il carnevale, il gusto del pubblico era cambiato, andavano le feste in piazza, da quell’anno viene allestita una grande discoteca in piazza che coinvolge migliaia di persone”.

Sono sette i carri allegorici che sfileranno nelle giornate del Carnevale 2012. “La prima sfilata dei carri sarà nella giornata di sabato 18 – sottolinea Sandalo – che vuole essere una presentazione dei carri allegorici. Anche quest’anno i carristi hanno dimostrato particolare sensibilità per la manifestazione, solo grazie al loro lavoro e ai loro sacrifici è stato possibile organizzare il Carnevale. Ringrazio tutti coloro che hanno continuato a confidare nella mai sopita vivacità della nostra tradizione carnascialesca in particolare i carristi, i partecipanti dei gruppi mascherati e quanti hanno collaborato per l’allestimento di questo carnevale”.


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