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Pallamano Aretusa quinta alle finali nazionali Under 17

Resta un po’ di rammarico perché a detta di tutti gli addetti ai lavori, gli aretusei hanno espresso il miglior gioco, con una rosa quasi ridotta all‘osso ma capace di mettere in difficoltà società più blasonate e numericamente più complete

Chapeau Aretusa. Altra prestazione sontuosa della squadra di Izzi (che nel giorno del suo compleanno si regala il quinto posto nazionale) che supera nettamente Malo così come nella semifinale contro Fondi e chiude al quinto posto alle Finals Under 17 nazionali.

C’è anche un po’ di rammarico perché a detta di tutti gli addetti ai lavori, gli aretusei hanno espresso il miglior gioco, con una rosa quasi ridotta all‘osso ma capace di mettere in difficoltà società più blasonate e numericamente più complete. Ma la forza riconosciuta di questa squadra è stata ancora una volta il collettivo, così come nei successi a livello regionale e questo risultato è stato il miglior riconoscimento oltre che un ulteriore punto di partenza di una società che ha fatto del vivaio il suo leit motiv.

Così come contro Fondi, l’avvio della squadra di Izzi è stato devastante. Break di 6-0 dopo 4’ di gioco con il rientrante Caramagno e Yatawarage sugli scudi. Malo e però rientrata (8-7 al 12’) sfruttando alcuni errori in conclusione della squadra di Izzi e il match è riapparso subito equilibrato come da pronostico. Tanto più che lo stesso coach aretuseo è stato costretto a chiamare time out per rimettere a posto alcune cose ma i vicentini sono giunti comunque al pari (8-8) al 14’ e da lì in poi è stata un’altra partita. Si è giocato punto a punto sino all’ultimo secondo quando Malo ha avuto a disposizione un tiro franco senza però realizzarlo grazie alla parata di Carnemolla e la prima frazione si è chiusa con un gol avanti (18-17).

In avvio di ripresa il match è apparso più equilibrato anche se Santoro e compagni sono riusciti a piazzare subito un break (23-20) al 6’ aumentando di nuovo i giri nel motore (26-20) al 8’ e all’12’ (29-21). Il finale è stato pura accademia con tutti gli Under 15 e 13 in campo per una meritata quanto doverosa passerella.


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