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Pallamano, niente da fare per l’Aretusa: il Dossobuono stoppa il sogno semifinale

Come lo scorso anno, le aretusee non riescono a superare la fase a gironi, anche se Giallongo e compagne sono andate vicine al raggiungimento della semifinale dopo il successo di ieri su Prato

Niente da fare. Il sogno di andare avanti si infrange sul Dossobuono che supera l’Aretusa 24-19 e non permette alle ragazze di Antonio Costa di proseguire l’avventura delle Final Eight di A2 femminile. Come lo scorso anno, le aretusee non riescono a superare la fase a gironi, anche se Giallongo e compagne sono andate vicine al raggiungimento della semifinale dopo il successo di ieri su Prato. Oggi, però, serviva un ulteriore successo contro le veronesi e per lunghi tratti dell’incontro l’Aretusa è andata vicina a questo obiettivo.

Nella prima frazione Sciurba, Faig, Lattuca e Giallongo (su rigore) riuscivano a tenere avanti l’Aretusa per 10′ di gioco. Poi, però, qualche errore di troppo in fase di conclusione, permetteva alle veronesi un break (3-0) che vedeva Dossobuono condurre di tre reti. Nel finale di tempo, un paio di parate della neoentrata Armeli e le reti in sequenza della stessa Giallongo, Romano e soprattutto Faig, permettevano alla squadra di Costa di tornare in partita e chiudere la prima frazione sotto di una sola rete (13-12). Anche l’avvio di ripresa era praticamente giocato punto a punto ma al 15-15 (rigore di Sciurba all’11’25”), l’Aretusa accusava quasi un black-out perché arrivava qualche espulsione di troppo unita a errori sottoporta che permettevano a Dossobuono di dare l’accelerata decisiva sino all’ultima rete al 29’34” che decretava il 24-19 finale e l’uscita di scena dalla competizione per le aretusee.

“Il bilancio di questa tre giorni ma anche della stagione non può che essere positivo – ha detto il tecnico Antonio Costa – perché pure durante le Final Eight ci siamo ben comportate, giocando allo stesso livello delle altre, non demeritando e perdendo per alcuni errori eccessivi in fase di realizzazione ma nel complesso devo solo ringraziare queste ragazze perché ci sono state difficoltà durante la stagione e abbiamo spesso stretto i denti. Ora ci riposeremo e resetteremo tutto in vista del prossimo anno”.

“La partita è stata giocata sempre punto a punto – ha detto il direttore sportivo Salvo Signorelli – ma alcune decisioni arbitrali ci hanno penalizzato. In 40 anni che faccio pallamano non ho mai visto nulla di simile: troppe espulsioni assegnate a noi, nulla a loro e questo ha chiaramente condizionato la partita oltre a un gol inesistente dato alle avversarie. Sono amareggiato, posso solo fare un grande applauso alle ragazze per questi tre giorni qui a Chieti”.


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