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Pallamano, scelta amara per l’Aretusa: “rinunciamo alla A2”

Una scelta maturata e digerita non senza difficoltà e motivata dall'indisponibilità per motivi personali del tecnico Rudilosso e di alcuni giocatori

Dopo una attenta riflessione, alla luce degli ultimi avvenimenti, la Pallamano Aretusa del presidente Villari comunica di voler rinunciare alla richiesta di ripescaggio in serie A 2 maschile e conferma di voler partecipare al campionato di serie B di pallamano maschile e di volerlo fare, ancora una volta, con i propri promettenti giovani a cui verranno affiancati alcuni elementi più esperti.

Nelle parole del presidente le motivazioni di questa scelta: “Negli ultimi giorni, abbiamo avuto la conferma dell’impossibilità di risolvere alcune problematiche logistiche legate alla indisponibilità, per motivi personali, del tecnico Rudilosso e di alcuni dei nostri più promettenti atleti. Fino alla fine abbiamo sperato di poter trovare una soluzione per far si che il gruppo, che è arrivato secondo negli ultimi 2 campionati di serie B, partecipasse compatto al campionato di serie A2, per cui avevamo richiesto il ripescaggio e per cui avevamo trovato le risorse economiche cosi da poterlo affrontare con serenità. Di fatto ben 5 dei titolari della squadra, che lo scorso anno ha sfiorato la promozione diretta, hanno, per motivi di studio, manifestato la loro indisponibilità a proseguire l’attività con l’impegno e la dovuta continuità che la serie A2 richiede, alcuni si trasferiranno fuori sede per proseguire gli studi universitari, altri necessitano di maggior tempo per poter terminare il quinto anno di studi al meglio, infine anche qualcuno dei più esperti ha evidenziato giustificabilissime  incompatibilità con l’attività lavorativa.“

Gli fa eco il DS della società siracusana Settembre: “Di fronte a questo quadro le alternative erano 2, perseverare nella richiesta di ripescaggio, rischiando di affrontare il campionato con una squadra composta al 80% da atleti del 2005 che si sarebbero trovati a competere ad un livello fisico, ancor prima che tecnico, troppo differente dalla loro  attuale crescita, oppure continuare nel progetto di sviluppo di questo gruppo che tante soddisfazioni ha regalato e su cui, nella prossima stagione, sono riposte molte aspettative relativamente al campionato under 17.Affronteremo il campionato di serie B con questo gruppo di ragazzini terribili, che, siamo sicuri, affiancati da alcuni giocatori più esperti che, dato il minor impegno richiesto, hanno già dato la loro disponibilità, daranno filo da torcere a tutte le squadre e potranno competere anche per la vittoria finale, facendo inoltre anche importanti esperienze.”

È il vicepresidente Santoro a riassumere le conclusioni: “Ancora una volta abbiamo fatto prevalere il buon senso e il bene dei ragazzi alla “ragion di stato” e abbiamo scelto l’unica strada sensata possibile. Sarebbe stato da irresponsabili pensare di affrontare con una squadra così giovane un campionato duro e impegnativo , soprattutto da un punto di vista fisico, come la A2 che si prospetta il prossimo anno Inoltre l’incognita Covid ci ha bloccato in alcune scelte che, dal punto di vista degli investimenti eravamo già pronti a fare considerato che avevamo già raggiunto un accordo preliminare con un tecnico straniero di comprovata esperienza Affronteremo con la dovuta serenità il prossimo campionato di serie B, ma soprattutto punteremo decisamente a risultati importanti nei campionati under 17,15 e 13 di cui lo scorso anno, prima della sosta forzata a causa del Covid, guidavamo la classifica e considerando che questa società ha come priorità il settore giovanile rimaniamo cosi fedeli al nostro impegno.”


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