Pallanuoto, Ortigia troppo contratta: esordio amaro in europa contro il Montpellier

Al termine di una partita vibrante a fare la differenza sono stati i dettagli come la capacità di concretizzare le superiorità numeriche nelle fasi salienti dell'incontro

Un’Ortigia contratta, imprecisa e forse ancora troppo appesantita sulle gambe a causa di una dura preparazione precampionato “stecca” la prima di Euro Cup contro il Montpellier. In una “Caldarella” dalle grandi occasioni il sette di Piccardo cede di misura col punteggio di 9-8 contro la formazione transalpina, più fredda dei biancoverdi nei momenti cruciali e nella gestione dell’uomo in più. Prima frazione che per lunghi tratti vive sul filo dell’equilibrio, con le due compagini che stentano a trovare la porta avversaria. A sbloccare il risultato ci pensano gli ospiti con Kalinic che segna al termine di un’azione costruita con l’uomo in più. I biancoverdi dal canto proprio sono bravi a prendere espulsioni (ben 4) senza però riuscire a concretizzare. Tanti, troppi errori di costruzione o in fase di conclusione che in campo europeo e contro un avversario di livello si pagano. Infatti a 2 secondi dalla fine i francesi raddoppiano con una magia di Zivkovic che con una palombella da 8 metri beffa Tempesti e porta i suoi sul 2-0.

Il secondo parziale si apre così come si era chiusa la frazione precedente: Ortigia sprecona in superiorità e Montpellier pronta a colpire in controfuga. I transalpini conquistano un rigore per allungare sul 3-0 ma Duje Zivkovic spara sulla parte alta della traversa. Potrebbe essere la scossa ma per i padroni di casa la porta francese resta stregata con Napolitano che sul capovolgimento di fronte da due metri centra il portiere transalpino. A rompere l’incantesimo ci pensa a 5.43 dalla fine del tempo il gioiellino siracusano Ciccio Cassia con una bella conclusione dai 5 metri.  I biancoverdi rompono un altro incantesimo con il gol del pareggio firmato da Giacoppo, quello della superiorità numerica. Equilibrio che dura poco perché il Montpellier con molta fortuna trova il nuovo vantaggio: al termine di un’azione in superiorità la palla sbatte sulla traversa, ne nasce una mischia e la sfera finisce sulle mani di Delas che deve solo spingerla in fondo alla rete. Si va all’intervallo lungo sul punteggio di 3-2 per i francesi.

In apertura della seconda metà di incontro subito emozioni. Si apre con una bella rovesciata di Rossi ma il portiere francese si dimostra attento e para. Sul ribaltamento di fronte traversa e palla che si inchioda sulla traversa di Tempesti. Altro cambio di fronte e rigore per l’Ortigia: Gallo è implacabile e pareggia i conti. E sempre con Valentino Gallo, stavolta in superiorità numerica, l’Ortigia mette la freccia e firma il primo vantaggio bianco verde.

Vantaggio che dura poco perché i francesi impattano subito il risultato con Piot (superiorità). Ma l’Ortigia adesso sembra in palla e dopo nemmeno un minuto, sempre in superiorità, trova il nuovo vantaggio grazie all’asse Di Luciano – Giacoppo. Assist del primo, tap in del secondo. Anche stavolta però gli ospiti trovano immediatamente il pari con Duje Zivkovic, che sfrutta l’ennesima azione in superiorità. La partita diventa sempre più fisica e l’Ortigia sembra subire la fisicità degli ospiti, innervosendosi.  A 2.54 Raffaele Rotondo viene espulso definitivamente dai due arbitri per condotta violenta. Un minuto dopo Ivankovic riporta avanti il Montpellier all’alba dell’ultima frazione.

Sempre Ivankovic in apertura di quarto tempo porta i francesi sul + 2, ma Vidovic riporta immediatamente i biancoverdi in scia con una bella conclusione dai 5 metri. La Caldarella è una bolgia e prova a sostenere il forcing bianco verde. Sforzo premiato da Simone Rossi che si trova tra le mani un pallone il pallone del pari e non sbaglia. La gioia però, anche stavolta dura poco perchè il Montpellier si riporta di nuovo avanti con Kalinic che dalla distanza batte un questa volta imperfetto Tempesti.

A 2.20 dalla fine l’Ortigia ha la palla buona per il nuovo pari ma Giacoppo a tu per tu con l’estremo ospite centra il palo, la palla balla sulla linea immaginaria in acqua ma non entra. A 1.30 dalla fine è nuovamente Vidovic a riportare in equilibrio il match. Ma il copione si ripete ancora e nel possesso successivo i francesi capitalizzano l’ennesima superiorità per rimettere la testa avanti con il solito Ivankovic. I biancoverdi sono stanchi ma a 14 secondi dalla fine hanno la palla buona per riportare in equilibrio definitivamente la partita. Piccardo chiama un time out per le ultime disposizioni. L’Ortigia si trova addirittura in doppia superiorità ma Vidovic spara tra le mani di Andric per la delusione di tutta la tribuna della Caldarella. Vince per 9-8 il Montpellier e in Euro cup la sfida con formazioni francesi risulta ancora amara per i biancoverdi.

Domani i biancoverdi torneranno in vasca, sempre alle 19.30 contro il Partizan. Partita da dentro o fuori per proseguire il cammino in Europa


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