In tendenza

Pallanuoto Ortigia: “Riconfermare il gruppo per tornare sul palcoscenico che ci compete, la A1!” così Vancheri

Dispiaciuto sì, deluso no perché ragazzi e ragazze hanno profuso impegno fino alla fine onorando i colori e la storia di questo circolo.” Così il presidente del Circolo Canottieri Ortigia, Valerio Vancheri, esordisce nella conferenza stampa di consuntivo della sfortunata stagione appena conclusa.

Siamo dispiaciuti per la doppia retrocessione – ha continuato Vancheri – ma riteniamo che l’Ortigia debba essere vista nel suo complesso e non soltanto alle due squadre che hanno giocato nella massima serie. L’Ortigia parte dai corsi di avvio al nuoto, incrementati del 200 per cento nelle presenze, e passa da tutti i settori giovanili, dal settore sincronizzato e fino ai master. Oggi il nostro circolo può vantare la riduzione dei costi, abbattuti per quasi la metà. A tutti piacerebbe spendere, ma non siamo in grado di farlo e vogliamo crescere.”

Valerio Vancheri, tornato a ringraziare Giuseppe Marotta che lo ha preceduto alla guida del Circolo e tutto lo staff tecnico ad ogni livello, ha rimarcato il grande lavoro fatto in questo primo anno. “Molte famiglie sono tornate a riempire la Cittadella – ha detto – ma chiediamo il sostegno della politica perché ci aiuti a preservare questo luogo, tenendo alto il valore delle attività sportive ed agonistiche.
Inevitabile l’accenno alla prossima stagione e ai progetti. “Noi vogliamo ricollocarci in A1 – ha detto senza mezzi termini – rango e storia ce lo impongono. Siamo consapevoli che il prezzo pagato oggi porterà risultati buoni domani“.

L’atto d’amore nei confronti della squadra femminile era doveroso per la sua storia e per la città intera. Ora valuteremo provando a far coincidere testa, cuore e tasca, ma ci piacerebbe una squadra autarchica.
Per la maschile il gruppo c’è ed è ben rodato. Abbiamo puntato su molti giovani locali e il suo gruppo è veramente unito e coeso. I ragazzi hanno dato l’anima fino a 8 secondi dalla fine di un secondo tempo supplementare; meritano i ringraziamenti e il plauso di tutti. Lo spogliatoio che si è costruito e cementato, resta un punto di partenza e un valore irrinunciabile. Questo gruppo non lo vogliamo smantellare
.”

Intervista di: Giulio Perotti


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo