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Parcheggi Ortigia: La Lettera Aperta Di Un Lettore

Pubblichiamo di seguito la lettera aperta di un lettore, D.M., inerente il problema dei parcheggi riservati ai residenti nel quartiere Ortigia. La segnalazione arriva dopo la nostra pubblicazione di un precedente articolo sempre sullo stesso tema che potrà essere letto a questo link: (Leggi l’Articolo)

“I posti “riservati” ai residenti sono una vera e propria buffonata!
Io sono un residente che suo malgrado è costretto a limitare al massimo le uscite in macchina con la famiglia, in quanto è quasi impossibile poi ritrovare parcheggio.
Basta farsi un giro a piedi dalle parti di via Savoia o al largo di porta marina per verificare l’enorme quantità di auto prive del pass, lasciate da automobilisti perfettamente consci della totale mancanza di controlli da parte della polizia municipale.


Io ho chiamato innumerevoli volte i vigili per richiedere il loro intervento e non mai, ripeto mai, visto arrivare una pattuglia; addirittura in tempi di elezioni un’agente mi ha risposto che avevano ricevuto “ordini dall’alto” di non potere elevare contravvenzioni, per non creare problemi ai cittadini.


Aggiungo che il varco con telecamera di porta marina viene regolarmente aggirato dai non residenti percorrendo contromano la via dei miracoli, che pur essendo stretta e percorsa a piedi da molte persone, viene attraversata a velocità elevata per evitare eventuali (ma mai concreti) fermi da parte delle autorità.
Io e tanti altri residenti abbiamo più volte segnalato questo problema, ma evidentemente dobbiamo aspettare che ci scappi il morto affinché venga affrontato il problema.
Segnalo inoltre che è assurdo colorare di giallo sia i posti per i residenti che per i diversamente abili, è facile cadere in errore e ritrovarsi la multa sul parabrezza; i cartelli sono coperti dalle foglie degli alberi e il simbolo della sedia a rotelle è talmente scolorito che è praticamente impossibile riconoscere dove si può parcheggiare e dove no.


I residenti sono ulteriormente penalizzati in quanto spesso sono costretti a lasciare l’auto in sosta nell’area portuale, visto che i posti dedicati sono regolarmente occupati da non residenti e da ristoratori e camerieri sprovvisti di pass; il risultato è che mentre il “popolo della notte” la fa franca e lascia libere le strisce gialle all’alba, il residente è costretto ad alzarsi la mattina presto per spostare l’auto ed evitare così la contravvenzione da parte della capitaneria di porto.


Concludo dicendo che è semplicemente assurdo fare arrivare le macchine fino alla porta marina e poi costringerle a tornare indietro creando ingorghi paurosi in via Savoia e nelle strade adiacenti, chi viene a Ortigia per farsi una passeggiata può benissimo lasciare l’auto prima del ponte e percorrere poche centinaia di metri a piedi, ma evidentemente è un’idea troppo semplice ed efficace per essere messa in pratica dall’amministrazione comunale…


Spero che questo commento venga pubblicato affinché qualcuno possa intervenire per risolvere questi problemi, ma da una amministrazione che programma i lavori per l’allungamento della banchina nei mesi estivi c’è da sperare ben poco…”


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