Una svolta importante nella lunga vicenda del Parco Nazionale degli Iblei arriva dal Tribunale Amministrativo Regionale, che con la sentenza n. 1681/2026 del 9 giugno ha accolto il ricorso presentato dall’Ente Fauna Siciliana contro il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e la Regione Siciliana.
Al centro del contenzioso vi era l’inerzia delle amministrazioni rispetto all’istanza inviata dall’associazione ambientalista l’11 dicembre 2024, con la quale veniva chiesta la conclusione del procedimento per l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei. L’Ente Fauna Siciliana aveva inoltre contestato il silenzio mantenuto dagli enti competenti, chiedendo al giudice amministrativo di accertarne l’illegittimità e di ordinare l’adozione dei provvedimenti necessari.
Secondo quanto reso noto dall’associazione, il TAR avrebbe riconosciuto la fondatezza delle ragioni esposte nel ricorso, disponendo che la Regione Siciliana provveda alla chiusura del procedimento istitutivo del Parco.
Per l’Ente Fauna Siciliana si tratta di un risultato particolarmente significativo, ottenuto dopo anni di iniziative, sollecitazioni e battaglie a tutela del patrimonio naturalistico dell’area iblea. Il progetto del Parco Nazionale degli Iblei, infatti, rappresenta da tempo uno dei principali temi del dibattito ambientale siciliano, con l’obiettivo di garantire una maggiore protezione a un territorio caratterizzato da elevati valori paesaggistici, naturalistici e faunistici.
L’associazione ha espresso «piena soddisfazione» per la decisione del TAR, ritenendola un passaggio fondamentale per superare una fase di stallo amministrativo che si protraeva da tempo.
Per approfondire i contenuti della sentenza e ripercorrere le tappe che hanno portato a questo esito giudiziario, è stata convocata una conferenza stampa per venerdì 12 giugno alle ore 10 presso lo studio legale dell’avvocato Corrado Giuliano, in via Nizza. All’incontro parteciperanno i rappresentanti dell’Ente Fauna Siciliana e i legali che hanno seguito il procedimento, gli avvocati Corrado Giuliano e Salvo Nanè.
Durante l’incontro saranno illustrate le motivazioni tecniche della sentenza e verrà ricostruito il percorso che, negli ultimi anni, ha visto associazioni e ambientalisti impegnati nel sostenere l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, considerato da molti uno strumento strategico per la tutela e la valorizzazione del territorio.