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Partito Il G8: Fervore E Aria Internazionale In Una Siracusa Silenziosa

Ortigia silenziosa, non si sente il rumore delle macchine né quello di scooter e motorini. Un’isola veramente pedonale e, in una mattinata di aprile, si può anche sentire il cinguettio degli uccellini. Potrebbe essere una prova generale per instaurare una definitiva ZTL, la tanto discussa zona a traffico limitato.

Nell’isola del silenzio è partito il G8 sotto sotto una leggera pioggerella primaverile più in stile Nord Europa che sud Sicilia.
Ha aperto i lavori il Presidente Stefania Prestigiacomo, l’anima ed il motore di questo evento fortemente voluto e realizzato a Siracusa.

Ha preso il via puntualmente alle dieci, in una location unica al mondo che, per l’occasione riesce a coniugare l’antico e il moderno.
Nella grande sala dove avevano luogo le riunioni degli antichi cavalieri del Sacro Romano impero, quelli scesi al seguito del l’imperatore Federico II di Haustaffen, oggi si riuniscono i grandi della terra per decidere del nostro futuro ambientale.

L’accesso è blindato ed è garantito da un servizio d’ordine per mare e per terra, con forze militari congiunte, e dal cielo con gli elicotteri.
L’informazione su quello che diranno e sulle decisioni che saranno prese passa dalla sala stampa, affollatissima di corrispondenti di tutto il mondo, attrezzata con tecnologia avanzata e arredata nel più rigoroso stile ecologico: sedie di cartone compresso e per tavolo assi di legno poggiate su colonnine quadrate di cartone anch’esse compresse per sostenere i pesi.

La mattinata dei lavori è dedicata all’incontro con le organizzazioni non governative e la società civile, a seguire la tavola rotonda sui cambiamenti climatici organizzata congiuntamente alla Banca Mondiale.
Nel pomeriggio sessione di lavoro sulle tecnologie a basso contenuto di carbonio.
 


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