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Passaggio della Campana del Rotary Club di Siracusa, per la prima volta una donna diventa presidente

Alessia Di Trapani succede a Franco Tabacco

Si è svolta ieri sera nella incantevole cornice della sede estiva del Circolo Unione la cerimonia del passaggio della Campana del Rotary Club di Siracusa, fondato nel 1950.
Alla presenza delle Autorità Rotariane e Rotaractiane, e di numerosi soci il notaio Alessia Di Trapani ha assunto la presidenza dello storico Club di Siracusa, succedendo al presidente Franco Tabacco e raccogliendo l’eredità lasciata da Mario Tommaso Gargallo, primo presidente del club e da tanti illustri cittadini che, da allora, si sono succeduti nella carica.

Il presidente uscente ha evidenziato come i due anni passati siano stati caratterizzati da un momento epocale globale, e ciò nondimeno come siano state realizzate attività grazie all’impegno del direttivo e di tutti i soci: la raccolta fondi per il progetto umanitario del Governatore Di Costa destinato alla Missione Ilula in Tanzania, a favore di bambini orfani e diversamente abili, il progetto distrettuale Good News Agency, la donazione di 10 tablet a studenti appartenenti a famiglie disagiate, col contributo del distretto e dell’organizzazione governativa Usaid, la formazione nelle tecniche salvavita Blsd, il servizio di 2 soci medici che, a titolo gratuito, hanno partecipato alla campagna di vaccinazioni Covid dell’Asp di Siracusa e, fiore all’occhiello, è stato portato a compimento il restauro della carrozza del Senato, consegnata alla città nelle mani del primo cittadino con una sfilata pubblica in piazza Duomo. Per quest’attività, il Governatore in occasione dell’ultimo congresso distrettuale ha conferito un riconoscimento al club con la motivazione “Per progetti di straordinario impatto nel territorio”.
Franco Tabacco ha poi passato collare e distintivo alla nuova presidente, prima donna, tra l’altro, ad essere ammessa nel 2008 quale socia del Rotary Club di Siracusa ed oggi primo Presidente donna, che ha esposto le linee guida del programma da perseguire, con l’assistenza delle Autorità Distrettuali ed il sostegno del direttivo e dei soci.

“Viviamo un momento di ripartenza dopo la pandemia. E’ questo, quindi, il momento in cui bisogna osare, provare a ripensare le nostre priorità con una visione rivoluzionaria per porre le basi di una società diversa, più giusta, incentrata sui valori dell’etica e sul rispetto della persona. – ha detto Di Trapani – Occorre cooptare soggetti, soprattutto tra i giovani e le donne, che siano autentici portatori sani dei valori rotariani, che si siano distinti nella società quali Leader per il loro impegno, per la loro capacità di servire il prossimo in modo efficiente, spontaneo e disinteressato. Occorre divulgare il senso dell’appartenenza al Rotary, che si sintetizza nel motto: servire al di sopra di ogni interesse personale”.

Nutrito il programma delle iniziative presentate dal presidente, parte delle quali saranno condivise con gli altri Club dell’Area Aretusea, in linea con gli obiettivi e le strategie delineate dal Governatore Gaetano De Bernardis, iniziative che spaziano dai temi della tutela dell’ambiente (progetto SOS API e progetto Piantumazione) a quelli della riqualificazione del territorio urbano (progetto “Abbellisci una zona della città”), della tutela della salute (progetto di formazione per i giovani degli istituti superiori sulle “Malattie sessualmente trasmesse”, progetto “No ictus no infarto”, e progetto BLSD) del sostegno alle necessità primarie (collaborazione con il Banco Alimentare) ed ancora di integrazione tra i giovani (progetto “Scambio giovani”).

Alessia di Trapani ha concluso il proprio intervento facendo proprio il pensiero di Shekhar Mehta, Presidente Internazionale del Rotare 20021-2022: “Il più grande dono che ci viene fatto è il potere di toccare una vita. Se riusciamo a servire nel mondo con le nostre mani, il nostro cuore e la nostra anima, la magia comincerà a realizzarsi e la ruota comincerà a girare. Facciamo girare la ruota insieme per far prosperare l’intera umanità. Noi abbiamo il potere e la magia di servire… per cambiare vite…”


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