La possibile introduzione del pedaggio riguarda migliaia di cittadini, lavoratori e imprese dell’intera provincia, in particolare della zona sud, da Pachino e Portopalo ad Avola, Noto, Rosolini, Cassibile fino a Siracusa, che ogni giorno percorrono questa arteria.
“È il motivo per il quale ritengo doveroso che il Consiglio Comunale del Capoluogo affronti l’argomento e assuma una posizione decisa a tutela della comunità – dichiara Alessandro Di Mauro –. Provvederò a calendarizzarlo al più presto. Seguiremo questa vicenda con la massima attenzione perché riguarda migliaia di cittadini del nostro territorio. Bisogna individuare le soluzioni più efficaci per tutelare residenti, lavoratori e imprese“.
Saranno valutate tutte le soluzioni utili a difesa dei cittadini e del territorio, dall’introduzione di tariffe agevolate per i residenti fino all’eventuale azzeramento del pedaggio, qualora ne ricorrano le condizioni. “Desidero ringraziare l’on. Giuseppe Carta per la disponibilità nell’affrontare questa vicenda, sia nel ruolo di presidente della IV Commissione dell’ARS, sia per l’impegno ad aprire un confronto con il Governo Regionale. Condivideremo con lui la posizione dell’Aula affinché possa essere rappresentata nelle sedi istituzionali competenti e sottoposta all’attenzione del Governo Regionale“.
Pedaggio Siracusa-Rosolini, Carta: “Tariffe agevolate e rinvio oltre il 2028”
“Grande Sicilia segue questa vicenda fin dall’inizio. Già nelle scorse settimane siamo stati chiari sull’argomento non escludendo la mobilitazione dei cittadini qualora fosse stata necessaria. Oggi quella stessa attenzione si traduce in un percorso istituzionale che parte dal Consiglio comunale di Siracusa e proseguirà nelle sedi regionali“.
“Il diritto alla mobilità – conclude Di Mauro – non può trasformarsi in un costo aggiuntivo per chi ogni giorno utilizza questa arteria per lavorare, studiare o raggiungere i servizi essenziali. Su questo non indietreggeremo di un millimetro”.