Da circa una settimana un peschereccio è arenato sugli scogli sotto il Castello Tafuri, in una posizione impervia e di difficile accesso. Il natante, secondo le prime ricostruzioni, é stato utilizzato per il trasporto di migranti clandestini sbarcati lungo la costa nei giorni scorsi.
Il peschereccio sarebbe stato avvistato il 19 dicembre mentre navigava senza equipaggio, spinto dal vento. Il giorno precedente, secondo quanto trapela, alcune persone sarebbero sbarcate dalla stessa imbarcazione, che sarebbe poi stata lasciata alla deriva con l’idea di un recupero successivo.
Le verifiche effettuate hanno evidenziato la presenza di un foro nella parte anteriore della chiglia, circostanza che avrebbe contribuito all’arenamento sugli scogli. Il mezzo è stato posto sotto sequestro dalla Finanza di mare e al momento risulta inaccessibile, sia per la posizione sia per le condizioni di sicurezza dell’area.
Si attende ora l’intervento della Capitaneria di Porto per le operazioni di bonifica e per la rimozione dell’imbarcazione
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