Il Comune di Lentini è in stato di agitazione a causa del mancato pagamento degli stipendi relativi alla mensilità di gennaio 2026. La decisione è stata presa dalle federazioni provinciali Fp Cgil Siracusa, FP Cisl Siracusa, Csa, Uil Fpl e dalla Rsu dell’ente, in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori comunali.
I sindacati denunciano una grave situazione economica per il personale dipendente, che non ha ricevuto lo stipendio da dicembre 2025 (l’ultimo pagamento è avvenuto il 18 dicembre). Il protrarsi di questi ritardi sta creando difficoltà crescenti per le famiglie dei dipendenti, con effetti anche sul regolare funzionamento dei servizi comunali.
Secondo quanto riportato nelle note sindacali, il mancato pagamento degli stipendi sta creando una condizione di forte criticità che incide direttamente sulla serenità dei lavoratori e sulla dignità degli stessi. Inoltre, il Comune di Lentini sta affrontando un periodo particolarmente complesso, con un pignoramento che ha raggiunto la cifra di 3 milioni di euro a causa di interessi anatocistici e moratori derivanti dal mancato pagamento di bollette arretrate.
La causa che ha determinato il pignoramento delle somme riguarda il debito accumulato dal Comune con Banca Farmafactoring, a cui Enel ha ceduto il credito relativo a circa 1 milione di euro di bollette non pagate dal 2015 (sindaco Mangiameli). Nonostante il decreto ingiuntivo ottenuto dalla banca nel 2019, la causa si è conclusa con una sentenza sfavorevole nel 2022 (sindaco Bosco), diventando esecutiva.
Una transazione che sarebbe dovuta intervenire per risolvere la vicenda non è andata a buon fine, e il Comune, oggi, si trova senza liquidità sufficiente a coprire il dovuto. Nel dicembre 2025, il pignoramento ha colpito il Comune, ma le somme coinvolte sono state bloccate in gran parte, per un importo pari a 3 milioni di euro, compresi gli interessi e le spese. Nonostante questo, alcuni importi sarebbero impignorabili, come quelli legati ai servizi essenziali e al pagamento degli stipendi.
Il sindaco Rosario Lo Faro ha presenziato all’udienza del 5 febbraio, dove ha rappresentato le difficoltà economiche del Comune, anche alla luce delle problematiche con le piattaforme per la gestione dei rifiuti. Durante l’udienza è stato presentato un ricorso per cercare di sbloccare il pignoramento e ridurre l’impatto sulle casse comunali. Il giudice ha deciso di rinviare l’udienza al 19 febbraio.
In parallelo, le organizzazioni sindacali hanno richiesto l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione, ritenendo che il ritardo nei pagamenti degli stipendi rappresenti una situazione insostenibile per i dipendenti. Inoltre, è stata inoltrata una richiesta al Prefetto di Siracusa per convocare un tavolo istituzionale urgente e cercare soluzioni concrete.
Nel frattempo, il Comune sta trattando con Banca Farmafactoring per definire una transazione e proporre un pagamento dilazionato attraverso un acconto congruo. La vicenda resta comunque delicata e le sigle sindacali non escludono ulteriori iniziative di mobilitazione se la situazione non dovesse risolversi rapidamente.
Per 140 dipendenti, il rischio è che la situazione continui a peggiorare se non si troveranno soluzioni rapide e concrete. Gli stipendi non pagati da un mese ormai, insieme al continuo aggravarsi della situazione debitoria, pongono il Comune di Lentini di fronte a una sfida politica e amministrativa che dovrà essere risolta con urgenza. Anche se il 18, con la sfiducia ormai certa al sindaco, si decreterà la fine di questa amministrazione.
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