Ultime news

Pizzuta, Siracusa: Spacciano La Droga…Ai Carabinieri

Deve consegnare la dose ai suoi acquirenti, esce da uno stabile, si avvicina al finestrino abbassato dell’auto. Sta piovendo e chi sta dentro il mezzo, coi vetri tipicamente appannati, abbassa giusto il finestrino per consentire all’uomo di infilare il braccio con la droga. Ma qui scatta la sorpresa: dentro la macchina, seduti tra i compratori, ci sono i Carabinieri!

La droga, 6 dosi, la prendono i militari che portano con loro anche lo spacciatore. Finisce così in manette Lanteri Christian, siracusano di ventidue anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di spaccio di stupefacenti.

I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Siracusa erano, infatti, impegnati in un servizio antidroga nei pressi di via S.Cono, nel quartiere Pizzuta, allorquando hanno notato un’autovettura ferma nei pressi di un palazzo, con alcuni giovani a bordo. I Carabinieri hanno riconosciuto gli occupanti, noti in quanto assuntori di stupefacenti e non c’hanno messo molto a capire che stavano aspettando qualcuno. Un giovane nel frattempo si avvicina, gli occupanti dell’auto consegnano dei soldi e quello si allontana. I Carabinieri decidono di approfittare dell’occasione e del maltempo che imperversa nell’area: si infilano nella macchina dei giovani e attendono un pò. L’idea porta a breve i suoi frutti, tanto che dopo poco spunta il Lanteri che, ignaro della presenza dei militari in auto, consegna nelle loro mani la droga. Per lui le manette e il carcere di Cavadonna, per i giovani in auto la segnalazione al Prefetto di Siracusa quali assuntori.

Ma il servizio dei militari non si ferma e decidono di continuare l’osservazione sull’area per comprendere meglio i movimenti che hanno condotto al primo arresto e soprattutto dove il Lanteri abbia recuperato la droga che a sua volta doveva vendere. Individuano un palazzo e un’abitazione: entrano, perquisiscono ed escono con due arrestati, circa 10 dosi di stupefacente del tipo hashish e circa 800 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuto provento dell’attività di spaccio. A finire in manette questa volta due fratelli, Anacleto e Daniele Medde, di 30 e 20 anni, entrambi di Siracusa, entrambi accusati di detenzione ai fini di spaccio. Anche per loro si aprono le porte del carcere di Cavadonna, in attesa dei provvedimenti della Procura di Siracusa. Un risultato importante nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nell’area aretusea.
 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi