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Polizia Stradale di Siracusa, è tempo di bilanci: controlli, interventi e campagne di educazione stradale

“Dai dati disponibili siamo soddisfatti, pur se già proiettati a fare meglio”

È tempo di bilanci e come tutti gli anni, la Polizia Stradale di Siracusa, Specialità della Polizia di Stato, tira le somme delle attività svolte nell’anno appena trascorso. Questa in sintesi l’attività svolta dalle donne e dagli uomini della Polizia Stradale:

  • 460.000 i chilometri percorsi dalle autovetture di servizio
  • 11.527 i punti decurtati dalle patenti di guida
  • 7.301 le infrazioni contestate al codice della strada
  • 7.042 le persone sottoposte a controllo
  • 2.480 le pattuglie impiegate nella vigilanza stradale
  • 2.100 i conducenti controllati con etilometri e precursori
  • 2.047 le violazioni accertate per eccesso di velocità
  • 561 i soccorsi prestati ad automobilisti in difficoltà
  • 488 i veicoli sequestrati
  • 406 carte di circolazione ritirate
  • 14 sanzioni per guida in stato di ebbrezza alcolica
  • 13 denunce  per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o psicotrope

Nell’anno appena trascorso sono proseguiti i controlli nel settore del trasporto professionale, sia di merci che di persone, al fine di ridurre drasticamente non solo il fenomeno infortunistico ma anche quello concorrenza sleale: nel corso delle predette attività, sono stati controllati oltre 2.200 veicoli commerciali (autobus e mezzi pesanti), sono state accertate e contestate 1.186 infrazioni e ritirate 35 carte di circolazione e 18 patenti di guida.

In collaborazione personale sanitario dell’Asp di Siracusa sono stati espletati numerosi servizi volti ad accertare le condizioni psicofisiche dei conducenti professionali Alcol e Droga).

Particolare attenzione è stata posta anche all’attività di Polizia Giudiziaria e Amministrativa i cui esiti hanno consentito di deferire all’Autorità Giudiziaria 46 persone per reati di specifica competenza (riciclaggio, ricettazione o appropriazione indebita). In tale contesto le attività si sono concentrate sulla ricerca dei veicoli rubati, sulla contraffazione delle patenti di guida, specie di quelle straniere, utilizzate per la conversione in patenti italiane, sul controllo del rispetto delle norme poste a tutela della collettività quali i Corsi di Recupero Punti, i Corsi di Formazione Periodica dei Conducenti Professionali. 50 gli esercizi pubblici controllati e numerose le sanzioni comminate, tra cui 4 sequestri penali.

Anche sul fronte della prevenzione, la Polizia Stradale non ha risparmiato energie per raggiungere l’obiettivo ambizioso di azzerare il numero delle vittime della strada. Tutti gli utenti della strada, dal pedone, al conducente di monopattino, fino ad arrivare all’autotrasportatore, devono essere consapevoli che solo con condotte corrette si può salvaguardare la vita propria e degli altri.

ICARO, BICISCUOLA, BIRBA, GUIDA E BASTA, INVERNO IN SICUREZZA E VACANZE SICURE sono solo alcune delle tantissime campagne di educazione stradale con cui la Polizia Stradale tenta di diffondere la cultura di una guida consapevole e i giovani che sono gli automobilisti del futuro, possono essere la chiave di volta del cambiamento se si smarcano da falsi miti, da cattivi maestri, e, soprattutto, da abitudini di guida dannose. Particolarmente apprezzati gli incontri che si sono tenuti nell’ambito del progetto BIRBA rivolti alle donne in gravidanza ed ai genitori dei futuri nascituri, circa l’importanza dei sistemi di ritenuta da utilizzare sin dalla nascita del bambino.

Neanche l’emergenza sanitaria in atto e le lezioni scolastiche in didattica a distanza hanno scoraggiato l’impegno di questa specialità sul fronte dell’attività di prevenzione con incontri, finalizzati alla campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, con gli alunni nelle scuole della provincia nell’ambito del Progetto ICARO; con una diversa formula sono stati, infatti, programmati ben 10 incontri in modalità webinar in cui sono state tenute delle lezioni dedicate alla sicurezza stradale nell’ambito dei progetti BICISCUOLA e BIRBA.

Per ICARO, invece, sono stati organizzati tre incontri in diretta televisiva/streaming e, grazie a tale “nuova formula”, sono stati coinvolti oltre 18 mila studenti, i quali hanno interagito con i relatori mediante l’invio di circa 6000 messaggi. Testimonial d’eccezione i campioni olimpici delle FF.OO. della Polizia di Stato, Valentina Vezzali e Chiara Fontanesi, nonché, il duo comico I Sansoni.

Il fenomeno infortunistico riferito all’anno 2021 ha registrato una diminuzione rispetto al 2019 del 17% (102 incidenti contro i 123 del 2019) – di cui 5 con esito mortale – ed un calo del 33% degli incidenti con lesioni e del 36% delle persone ferite.

Il confronto, invece, dei dati relativi al fenomeno infortunistico dell’anno 2020 rispetto al 2019 non è realmente rappresentativo del trend dell’incidentalità stradale, alla luce dell’abbattimento dei valori del fenomeno infortunistico registrati in tale anno, quale naturale conseguenza dei divieti imposti alla mobilità in funzione del contenimento della pandemia da COVID-19[1]; infatti, rispetto al dato del 2019, l’andamento del fenomeno infortunistico rilevato dalla Polizia Stradale di Siracusa nell’anno 2020 risulta comunque in diminuzione per quanto concerne il numero totale di sinistri stradali: l’incidentalità complessiva diminuisce del 17%. Il numero di incidenti con lesioni e delle persone ferite ha fatto registrare una diminuzione rispettivamente del 33% e del 36%.

“Dai dati disponibili siamo soddisfatti, pur se già proiettati a fare meglio”. Ha dichiarato Paolo Maria Pomponio, direttore del Servizio Polizia Stradale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. “L’obiettivo da raggiungere è quello di dimezzare entro il 2030 il numero di vittime della strada, per poi azzerarlo entro il 2050. Abbiamo poliziotti eccellenti, donne e uomini che ogni giorno non si risparmiano nella missione di rendere più sicure le nostre strade e prestare aiuto a chi è in difficoltà. Zero Vittime ce lo chiede l’Europa, ma dobbiamo vincere questa sfida pensando soprattutto a quelle famiglie che continuano a piangere la perdita di un loro caro, causata da condotte di guida poco accorte. Proprio come accaduto a Marino Terrezza e a Maurizio Tuscano, nostri colleghi morti recentemente in tragiche circostanze mentre erano di pattuglia. Per vincere bisogna essere consapevoli che i controlli da soli non bastano. Ognuno deve fare la propria parte, perché la strada è di tutti.” Prosegue Pomponio “Guidare non è uno scherzo, ma una cosa molto seria. Chi guida, dalla bicicletta al monopattino ma anche il tir, è come se avesse un’arma carica in mano, pronta ad esplodere; va maneggiata con cura. Basta un attimo di disattenzione e il colpo parte, colpendo chiunque si trovi sulla traiettoria. Non dimentichiamolo mai”.

[1] In ambito UE si è stabilito che, a causa della pandemia da COVID-19 e dei conseguenti periodi di lockdown, il 2020 non può rappresentare anno di riferimento per verificare il trend sul dimezzamento delle vittime entro il 2030. Pertanto, andrà considerato come anno base il 2019, oppure la media del triennio 2017-2019.


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