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Portopalo di Capopassero, la Guardia Costiera effettua un sequestro di novellame a carico di ignoti

L’ufficio locale marittimo di Portopalo di Capo Passero, ha effettuato un’attivita’ di monitoraggio nella propria giurisdizione, soffermandosi in particolare nella fascia di mare compresa tra la zona faunistica di Vendicari fino a L’isola delle correnti, piu’ volte scenario di segnalazione di pesca abusiva di novellame di sardina (sardina pilchardus) detto mucco. Nel pomeriggio di ieri 18 Febbraio la sala operativa riceveva segnalazione che delle barche da pesca effettuavano pesca a strascico sotto costa.

Personale militare con l’ausilio di un natante da diporto, si dirigeva in zona Isola delle Correnti al fine di verificare quanto segnalato. Giunti in zona si notavano 2 pescherecci che erano intenti alla pesca. Successivamente i comandanti dei motopesca accorgendosi dell’arrivo dei militari, tagliavano le reti e si davano alla fuga.

Non potendo accertare i trasgressori, si procedeva al recupero della rete di circa 350 mt lasciata alla deriva pericolosa per la sicurezza della navigazione. L’ufficio locale marittimo, altresi’, provvedera’ a comuncare la notizia di reato a carico di ignoti all’Autorita’ Giudiziaria competente, in quanto questo tipo di pesca e’ vietata da una normativa comunitaria e dalle leggi vigenti nazionali.

La rete e’ stata posta sotto sequestro e sono stati donati a seguito di visita della competente Asp alla beneficienza 3 kg di novellame all’Albero della Vita di Pachino. I controlli posti in essere sono proseguiti nella mattinata odierna nel porto fossa di Marzamemi unitamente a personale della Guardia di Finanza della brigata di Pachino, al fine di accertare la detenzione della rete adibita alla pesca del novellame a bordo di unita’ da pesca provenienti da altri compartimenti marittimi.

Rammentandosi che le sanzioni previste dalla legge per tali Infrazioni vanno segnalate all’Autorita’ Giudiziaria, e che per la stessa si prevede il contestuale sequestro del pescato e degli attrezzi. Si invita l’utenza a rispettare le vigenti normative in materia, e si raccomanda alla cittadinanza di diffidare dei prodotti ittici venduti al di fuori dei normali punti vendita a ciò autorizzati, ed anzi a segnalare potenziali attività illecite sulla filiera della pesca agli uffici marittimi del corpo delle Capitanerie di Porto, localmente presenti sul territorio.


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