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Precari della Scuola, la Cisl si mette in moto per i ricorsi e convoca per mercoledì un’assemblea a Siracusa

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Una iniziativa per la stabilizzazione, il riconoscimento giuridico ed economico per mancata immissione in ruolo, scatti biennali, gradoni e mensilità di luglio e agosto. L’ha messa in campo la Cisl Scuola di Siracusa che, dallo scorso 4 gennaio, ha avviato una campagna di informazione al personale precario che culminerà, mercoledì prossimo, 12 gennaio, a partire dalle ore 17, in un’assemblea convocata nella sala “Giulio Pastore” di via Arsenale 22.

“Le recenti sentenze emesse a favore dei precari – ha dichiarato il segretario generale della Cisl Scuola provinciale, Patrizia Epaminonda – e prima ancora le numerosissime istanze pervenute alla nostra segreteria, meritano un’attenzione ed un impegno particolare per sostenere tutti i lavoratori interessati.
In particolare, i quesiti circa i contenziosi e le iniziative da parte dei supplenti annuali con almeno tre anni di servizio
– ha continuato la Epaminonda – vengono attentamente seguiti dal nostro ufficio legale che proprio mercoledì prossimo sarà presente all’assemblea convocata”.

Si guarda, in particolar modo, a quei contratti ormai cessati per i supplenti con almeno tre anni di servizio e alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
“Il Collegato Lavoro – ha sottolineato ancora il segretario della Cisl Scuola – stabilisce che il licenziamento deve essere impugnato a pena decadenza entro sessanta giorni dalla ricezione della sua comunicazione in forma scritta. Nel caso del personale precario della scuola, licenziato alla fine dell’anno scolastico 2009-2010 che intendesse impugnare tale licenziamento, si dovrebbe osservare il termine del 23 gennaio prossimo. A quella data il lavoratore dovrà attivare la vertenza inviando una raccomandata al proprio datore di lavoro; il dirigente scolastico.”

Per l’eventuale adesione al ricorso, già possibile dal prossimo 12 gennaio nel corso dell’assemblea convocata in via Arsenale, occorrerà produrre l’ultimo cedolino ricevuto, i contratti sottoscritti (almeno tre annualità), il codice fiscale ed il documento di identità.

“È giusto dire che non bisogna alimentare eccessive aspettative – ha voluto precisare il segretario generale della Cisl Scuola – La giurisprudenza esistente è assai controversa e vanno fatte, sempre, le opportune verifiche e valutazioni. Noi, però, intendiamo, come sempre, offrire una opportunità di totale assistenza ai nostri iscritti e a tutti i precari della scuola di questa provincia”.